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Senza parole

E poi quella carezza
si trasforma in schiaffi,
calci, pugni
e tutto l'amore che hai donato
ti si rivolta addosso.
Ci hai creduto, ancora,
ancora una volta
hai perdonato,
hai capito, hai sopportato,
in silenzio
senza parole,
il tuo peccato, la presunzione
di poter cambiare chi
non cambierà mai.
Sono cicatrici nell'anima
quelle botte,
ti asciughi il sangue
che esce dal naso, dalle labbra
mentre ti copri gli occhi
che non hanno più lacrime,
stanchi di vedere,
una preda all'angolo, sconfitta.
È allora che trovi il coraggio
non puoi diventare anche tu
carnefice di te stessa,
vendetta di una dignità ferita,
risorgi dalle tue sofferenze.
Mi sono rialzata
ho sbattuto la porta in faccia
al passato,
senza parole.

 

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19 commenti:

  • ELISA DURANTE il 10/11/2010 13:13
    La poesia, bellissima, è una testimonianza e un esempio importante. Ti scopro una donna forte e coraggiosa (oltre agli altri aggettivi che ho usato per commentare le poesie lette in precedenza) e provo una grande e sincera ammirazione per la persona, oltre che per la poetessa.
  • tania rybak il 06/07/2010 23:38
    conosco questa realtà, ci è passata mia madre ed io come testimone, bisogna riconoscere che non tutte le persone possono essere compatibili, lo portata qui e mio padre è cambiato, abbiamo pregato tanto per lui ed è diventato un'altra persona, io l'ho perdonato ed anche mamma e tutti i miei fratelli, ci vuole molta forza e tantissima fede, a volte succedono miracoli... bellissima poesia, struggente e incredibilmente toccante
  • Falco libero il 06/07/2010 15:34
    Senza voglia di non dire null'altro.
    Molto bella Laura una sofferenza sopportata nella speranza che qualcosa accadesse.
    Bellissima
  • giusi boccuni il 06/07/2010 14:37
    laura, mi è piaciuta moltissimo questa tua denuncia in versi, non bisogna permettere a nessuno di usarci violenza e, come è ben documentato in "donne che amano troppo", inutile di pensare di salvare o cambiare chi non vuole cambiare... siamo noi a dover cambiare strada, riconoscendo da subito i segnali di pericolo
  • Antonietta Mennitti il 06/07/2010 10:19
    Intensa, ma imperdonabile!
  • laura marchetti il 06/07/2010 07:58
    ... le cicatrici del corpo, alcune guariscono, altre no... quelle dell'anima MAI, baci
    laura
  • laura marchetti il 06/07/2010 07:48
    grazie a tutti... un gesto di solidarietà e una testimonianza, che se piccola può dare uno stimolo a reagire, essendoci passata Lor, lo so... vi abbraccio con tanta stima e affetto, laura
  • Cielo Terra e Vita il 06/07/2010 00:17
    ... senza parole... mi hai lasciato proprio senza parole... come tanti amici qui... non si può sempre perdonare... Poesia struggente! Piaciuta!
  • Manuela Magi il 05/07/2010 23:37
    Imperdonabile.
  • - Giama - il 05/07/2010 23:13
    agli uomini penso faccia lo stesso effetto...
    non ho parole nemmeno io...

    Giacomo
  • loretta margherita citarei il 05/07/2010 21:46
    sono una promotrice delle case d'accoglienza x donne maltrattate, ho subito l'incredibile, per quanto nobile sia la tua solidarietà, non hai la più pallida idea, di cosa si passa, cicatrici nel cuore tu dici? e quelle che ho in alcune parti del corpo, dovute a percosse? piaciuta
  • Patty Portoghese il 05/07/2010 19:40
    Non ho parole, tema che amo mettere in versi, ribellione della donna, basta!
    Ti farò leggere la mia.. Il silenzio degli schiaffi.. 5 stellline non bastano...
  • clem ros il 05/07/2010 19:03
    mi sono sentito solo di votarla. Non ho parole.
  • denny red. il 05/07/2010 19:00
    laura.. toccante.. senza parole.. da brivido!! dirti brava.. è niente, per me questa poesia.. ê UN CAPOLAVORO!!!
  • letizia salerno il 05/07/2010 18:48
    brava. a volte carceriere e vittima son la stessa persona. questa poesia è un colpo all'anima.
  • Ugo Mastrogiovanni il 05/07/2010 18:09
    Al fuoco se non si aggiunge legna muore e come i fuoco deve essere alimentato l'amore. Uno sguardo, un abbraccio, una parola sono gli ingredienti per schierarsi dalla parte dell'amore e dell'unione, ma ogni parte deve manifestare la sua attenzione sensibile, ovvero, ricambiare almeno in parte. In episodi come quello di "Senza parole", che mi auguro sia più un insegnamento che una realtà, si vuole spegnere per sempre la magnifica scia di luce che si era creata, l'oscurità prevale e la reazione diviene necessaria. Dire che esco da un brivido raggelante è dir poco.
  • Fernando Biondi il 05/07/2010 17:57
    ed hai fatto bene.
    mai lasciarsi andare, bisogna sempre riemergere.
    bellissima e commovente poesia che raggiunge l'anima del lettore.
  • Emanuele Ramundo il 05/07/2010 17:19
    Reale e significativa... peccato però che debba accadere quasi sempre così...
  • Francesca La Torre il 05/07/2010 16:20
    Bellissima l'espressione " non puoi diventare carnefice di te stessa" dice tutto! Piaciuta.

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