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Poetando sull'amore malato

Uno sguardo
lungo i miei sorrisi,
le tue parole
dolci e romantiche
riscaldate dalla tua voce
mi fanno sentire
sempre più
sicura e protetta
nel mondo perfetto
d'un re eletto.

Scivola sicuro
quel "sì" celebrato
e il dono delle creature
sono la corona
per il mio re.

Sembra ieri...
ma dove sei? Dov'ero?

Sembrava il regno
della felice libertà
ed invece
è una dittatura d'anima
che mi ricorda
a schiaffi
e parole taglienti
che sono la tua gioia.

I solchi sulla mia pelle
li lavo con la speranza
e vado avanti.
Ti prendi
anche un altro figlio
e le mie lacrime
le nascondo con quelle di madre.

Ma non ti basta più
il mio corpo e l'anima
per i tuoi rituali,
sfiori le mie ancore...

Ora basta...
è rivoluzione!

 

l'autore Donato Delfin8 ha riportato queste note sull'opera

Scritta per un concorso letterario dal tema "violenza sulle donne".
Non posso minimamente immaginare come si senta una donna in tale situazione
ma ho cercato solo di darle la mia voce.


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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Donato Delfin8 il 02/09/2010 17:16
    grazie Medina
  • Anonimo il 30/08/2010 20:14
    Intenssissima. Piaciuta.
  • Donato Delfin8 il 05/08/2010 14:41
    grazie a tutti per i commenti

    ^^ 88x3
  • Manuela Magi il 11/07/2010 17:26
    Splendida, anche se non si potrà mai immaginare la realtà di ciò che la violenza provoca.
  • Tiziana La delfina il 11/07/2010 08:59
    versi struggenti, che trattano un tema purtroppo sempre più attuale, bravo Donato
  • - Giama - il 10/07/2010 22:29
    ottima poesia!
    l'illusione di una vita felice, ma la scoperta del dolore... di donna, di moglie, di madre...
    complimenti!
  • Anonimo il 10/07/2010 19:25
    Un tema difficile, bravo, molto bella...
  • claudia pinheiro montenegro il 10/07/2010 19:14
    Ciao Donato,

    gosto muito de você
    como se já o conhecesse
    pausa
    Jesus nos faz livres
    Na Verdade
    No Amor
    Na Paz
    Na Alegria
    Na Salvação
    ...
    E por eu ser livre
    E conhecer o meu Senhor,
    Meu Bom Pastor,
    Escolhi na liberdade
    A escravidão
    pausa
    Disse: - Jesus eis que me fez livre,
    mas quero ser escrava para sempre
    do Teu Amor.
    - Fura Pai as minhas orelhas!*

    (*Esodo 21)

    ps. revolução = ordem x caos

    Jesus te abençoe tanto
    te abraço
    claudia
  • loretta margherita citarei il 10/07/2010 18:12
    ottima donato,
  • Anonimo il 10/07/2010 17:48
    Come, donna, ringrazio infinitamente e non commento perchè si commenta da sola
    Ciao.
  • tania rybak il 10/07/2010 16:31
    strugente, commovenete, coinvolgente, viva, bellissima5stelle
  • Cinzia Gargiulo il 10/07/2010 14:34
    Versi intensi, pieni di sofferenza scritti da un uomo di grande sensibilità che non resta indifferente dinanzi ai problemi sociali.
    Ottima poesia!...
    88... 3...^^
  • karen tognini il 10/07/2010 14:23
    Dolore... rabbia... straziante x chi vive... o ha vissuto queste situazioni...
    bravo...
    k
  • Anonimo il 10/07/2010 14:14
    parole di Donna ferita... e prostrata a violenze inaudite, versi intensi, serpeggia fra mura che dovrebbero proteggere... e nn annientare la dignità!
  • Anonimo il 10/07/2010 14:05
    Giusta denuncia Don, grazie!!
    In versi stupendi un dolore profondo, un argomento orribile per
    chi lo vive...
  • Vincenzo Capitanucci il 10/07/2010 13:55
    Ora basta...è rivoluzione...

    Bravo Delfino... e vado avanti... con la mia pelle solcata...

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