PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Fra Vincenzo

Ettorino
caput
nun erat,
la sua fogliolina
ormai
a briciole ridotta
piagneva
disperato,
e degno fijo
de lo Ettore
su' padre
omo divenne
e francescano
se fece,
dandose er nome
de Fra Vincenzo,
amante
de tutte
le sorelle piante
de lo Creato,
che lo Altissimo
Nostro Signore
a noi miseri
mortali
a disposizione
ce dette
dandoci lo lume
de 'na ragione
che a vorte
nun ragiona.

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • alice costa il 12/07/2010 11:32
    .. bella... Fratello Sole e Sorella Luna... con Frà Vincenzo!!!!

    Bravo!!!!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 11/07/2010 23:30
    Bellissima Don... un bel Ordine i Francescani... ogni creato è per loro... Sorella e Fratello... ed Ettorino... Fra Vincenzo... ama tantissimo le piante... il miracolo che sostiene Tutta la nostra Vita... su questa Terra...

    Lume...
  • Anonimo il 11/07/2010 23:06
    Splendido richiamo alle origini, con estrema eleganza e tatto signorile che solo Lei, con il suo inconfondibile stile, sa imprimere nell'animo di chi ama seguirla su questo sacro percoso poetico. Complimenti.
    Un saluto
    ss

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0