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Ho lanciato un sasso nella tranquillità dello stagno quel che successe poi è un'altra storia

ormai l'ho detto, non posso più scappare,
quel che è fatto è fatto, il dado è tratto,
la verità è scèsa sull'anima come una scure,
un colpo secco ha interrotto il silenzio,
spezzando l'equilibrio che è padre di ogni vizio,
mi sono spinto oltre; ho dovuto farlo per proteggermi,
ho dovuto attaccare per difendermi...
per evitare che il suo mondo entrasse troppo a fondo dentro di me...

e l'acqua con un tonfo sordo nel momento esatto dell'impatto,
è saltata in parte verso il cielo sfiorando le mani tese delle nuvole,
e in altra parte sul mio viso lasciando tra le labbra gusto di favole,
ma tornerà presto a reclamare con gravità il suo posto,
alimentando il primo cerchio che senza dire niente e fuggito lontano,
spingendo oltre il suo secondo che è scappato non udendo altra voce,
dando ancora un fratello al terzo che si è allontanato vedendo gli altri fuggire...

ormai ho visto, non posso più ignorare,
quel che è fatto è fatto, il dado è tratto,
la verità è ancora ferma e continua a pulsare,
i suoi occhi fissi sono puntati verso di me,
e ridono della fretta che ho avuto nell'aprire le porte,
nel mio bramare risposte racchiuse in avide domande,
ma ho dovuto colpire per difendermi...
per evitare che il suo mondo guardasse troppo a fondo dentro di me...

e l'acqua con un tonfo sordo nel momento esatto dell'impatto,
è saltata in parte verso il cielo sfiorando le mani tese delle nuvole,
e in altra parte sul mio viso lasciando tra le labbra gusto di favole,
ma tornerà presto a reclamare con gravità il suo posto,
alimentando il primo cerchio che senza dire niente e fuggito lontano,
spingendo oltre il suo secondo che è scappato non udendo altra voce,
dando ancora un fratello al terzo che si è allontanato vedendo gli altri fuggire...

 

l'autore Luigi Locatelli ha riportato queste note sull'opera

Ospitaletto 11_07_2010


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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Andrea il 12/09/2012 19:38
    forse un po' troppo lunga, ma questa è un'opinione personale... essendo più obiettivo devo dire che ho visto degli sprazzi di alta poesia, come per esempio la seconda strofa... apprezzo il fatto che ti metti in gioco accettando magari anche critiche non sempre positive e, a mio modesto parere, puoi migliorare ancora molto!!! sai scrivere e questo è l'importante
  • Luigi Locatelli il 13/07/2010 09:10
    no Giovanni, non mi stai affatto stressando, anzi sono contento di poter migliorare... ovviamente per fare ciò ho bisogno di confrontarmi con punti di vista differenti dal mio... ora si comprende il passaggio?
  • Anonimo il 13/07/2010 00:07
    poesia originale e con uno stile proprio... si legge tutta d'un fiato
  • Anonimo il 12/07/2010 20:12
    Ottima Luigi... hai uno stile... e questo è già tanto
  • Anonimo il 12/07/2010 18:58
    L'ho letta tutta.
    Se non mi fosse piaciuta...
  • giovanni crisostomo il 12/07/2010 18:02
    Sta bene per il cielo... ma quel "dando una quarto fratello al terzo..." che vuol dire? Forse ti sto stressando, ma sono uno che vuole capire.
  • vincent corbo il 12/07/2010 17:28
    Prolissa ma coraggiosa e interessante.
  • Luigi Locatelli il 12/07/2010 17:06
    grazie giovanni questi sono i commenti che voglio, costruttivi... provvederò a correggere...
  • Donato Delfin8 il 12/07/2010 16:17
    Ottime immagini.
  • giovanni crisostomo il 12/07/2010 16:15
    Ma quanti refusi: cielo, non celo, ecc. Un po' più di attenzione prima di pubblicare è segno di rispetto per chi legge! Prolissa e ripetitiva. Tutto sommato: non male.
  • loretta margherita citarei il 12/07/2010 15:33
    fantastica, originale

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