PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Alla stazione

Alla stazione ferroviaria con la solita urgenza
arrivano i treni col vento a sgombrare
tra la folla distratta che corre e spintona
e quella che aspetta leggendo di tutto
e a sentire gli arrivi, partenze e ritardi... ritardi e ritardi.
Gambe inermi in cima agli assilli
recuperiamo nella discesa, forse
aspettiamo qualche decennio prima di parlarci
ma non esitiamo a sognare di più.
Si può supporre di tutto subito
seduti in posti normali o particolari di troppo
a sproposito e non.
Immediata verità coglie il nucleo preciso
di un germoglio appena sbirciato
nell'ora giusta dopo l'alba
e trascino l'idea, di nuovo, su medesimi binari
fuori dal mondo.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • laura cuppone il 13/07/2010 20:45
    insetti impazziti.. passaggi solo passaggi.. nulla é fermo... nulla davvero va via...

    piaciuta.
    Laura

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0