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XXI Secolo

Voi,
uomini del XXI secolo,
che forse
non avete idea
di cos'è la penna,
o meglio
ancora un pennino
d' inchiostro
imbrattato
e poi
di borotalco
asciugato,
venite
screanzati
a decantare
questo
o quello
di Alta poesia
e di
Patrie lettere
e alla fine
non sapete
il Padre
della lingua
nostra
che invidia
fa
al mondo intero.

 

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6 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 16/07/2010 07:33
    La Parola è luce... la luce si è fatta Parola... splende divinamente in una Patria di Lettere...

    Bravissimo Don... dantesca...
  • Maurizio Cortese il 15/07/2010 22:58
    Perentorio appello al recupero delle nostre origini linguistiche.
  • nicoletta spina il 15/07/2010 22:56
    Pura verità' espressa con semplici versi che denotano la padronanza del linguaggio.
    Mi inchino con umiltà.
  • laura cuppone il 15/07/2010 22:26
    don.. sorry...
  • laura cuppone il 15/07/2010 22:26
    assolutamente e umilmente d'accordo.. mi prostro a questa evidente verità...

    ciao Dno
    Laura
  • Anonimo il 15/07/2010 22:19
    Splendido e nello stesso tempo semplice componimento che ci invita all'umiltà e al rispetto della madrelingua, qualsiasi essa sia, nel XXI secolo è più che mai la lingua della seconda rinascita, della piena consapevolezza, del cammino verso l'Unità.
    Letta con piacere, come sempre.
    Un caro saluto, Maestro
    ss

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