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Carote e favori ci illudiamo di essere creatori ma copiamo soltanto una prole prolificante di parole cantanti in noi da sempre

Caro
Te
per favo
re

non darti al raglio dell'asino

ma d'ora in poi ascoltando umilmente il canto della Tua anima in Amore seguirai l'eterna via tracciata nella Tua melo dio sa

ugola d'oro

 

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3 commenti:

  • Anna G. Mormina il 16/07/2010 14:18
    "... non darti al raglio dell'asino...", hai ragione Vincenzo, è ascoltanto la propria Anima che popremo sentirci, voleci bene... e volerne al prossimo...!!!! saggia!!!!
  • Giuseppina Iannello il 16/07/2010 11:12
    Bella... Approvo pienamente.
  • karen tognini il 16/07/2010 09:55
    Buongiorno Vincenzo...

    Bellissima... in modo sottile hai detto molto...
    per scrivere in magia.. ci vuole tanto sentimento... d'amore... universale!

    Bravissimo...
    k

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