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Schiavi

È un universo mediatico
sempre più sconvolgente,
letame sparso di continuo,
su anime povere e turbate,
che senso ha tutto questo,
addormentare le coscienze,
renderci remissivi e schiavi,
di una terra di carta pesta,
voi senza vergogna insistete,
l'essenziale è il dato d'ascolto,
così lievita il gruzzolo in banca,
vizi e bagordi si ingigantiscono,
e noi sempre di più rincretiniti,
ingoiamo tutto senza dissentire,
il pianeta si trasforma per magia,
assume le vostre luride sembianze,
allora vi rimuovo dalla mia vita,
non mi appartenete siete incubi,
esiste un mondo vero e naturale,
con le angosce e le sue bellezze.

 

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9 commenti:

  • gianni castagneri il 07/03/2014 18:45
  • Vincenzo Capitanucci il 17/07/2010 09:48
    Pane e giochi...è sempre stato così... rincretinire la gente... solo che adesso... hanno tirato così tanto la corda... che per moltissimi... incomincia a mancare il pane... e questo mette tutto a rischio...
    e molte persone stanno prendendo una coscienza della realtà sempre più forte...
    Bravissimo Falco...
  • rea pasquale il 16/07/2010 22:34
    Condivido pienamente questa bella poesia.
    l'attuale cultura è disumana, tuttavia, dobbiamo in ogni caso vivere il nostro tempo, affrontare tutti i problemi miseri e effimeri dei nostri giorni, l'importante è rimanere svegli e non arrendersi.
    Molto bravo.
  • Anonimo il 16/07/2010 22:23
    Si. Ci rintroniamo perchè la mente non discerne ciò che è vero da quello che è virtuale.
    Speculano sulle disgrazie di povera gente con la quale è difficile interagire, per distoglierci dalle malvagità che vengono compiute sotto il nostro naso. E noi diventiamo schiavi di un non so chè di assuefazione. Ci propinano quello. Il convento passa quello con un clik di telecomando, senza nemmeno scendere dal divano, e le teste si assopiscono. La coscienza si ammala. Molto forte è chi riesce a dire di no.
    Ammiro chi fa poesia sul sociale. Io devo uscire dal girone dei miei problemi, dai quali mi faccio prendere al laccio e scrivere un po' di più , per coloro che stanno peggio di me.
    Un caro saluto. Sabrina.
  • loretta margherita citarei il 16/07/2010 22:13
    molto bella ottima super bravo
  • francesca cuccia il 16/07/2010 21:18
    Si pensa troppo ai soldi e benessere
    invece che amare e rispettare.
  • Anonimo il 16/07/2010 20:31
    Una ennesima poesia dettata dalla assurdità della vita!
    Per come la vedo, siamo bestie da macello che pensano di essere elette!
    Bravissimo come sempre, Stefano!


    A. R. G
  • Aedo il 16/07/2010 20:15
    È vero, viviamo in un mondo assurdo, paradossale, dove le leggi del profitto e dell'egoismo si sono sostituite ai sentimenti e ai valori interiori. Come opporsi? Forse con la propria testimonianza. Basterà?
    Bellissima poesia!
    Ignazio
  • Giacomo Scimonelli il 16/07/2010 19:54
    ... un mondo vero e naturale... sì ancora esiste... anche se la falsità è la regina incontrastata... bella

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