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Vecchiaia

Si passa una vita
ad accudire figli e poi nipoti,
ci si arriva alla vecchiaia
fisicamente stanchi e mentalmente vuoti.
Come i bambini, che devono essere accuditi,
gli anziani hanno bisogna di cura
e con amore devono essere gestiti.
I figli, troppo spesso in preda dall'egoismo,
si scordano dei genitori, vittime del cinismo,
a loro volta cercano tirare su i figli,
stanno lontano dai vecchi genitori
separati da chilometri e miglia.
Con gli occhi tristi e dolori atroci,
magari pregano una morte precoce,
suscitano la rabbia e discordie famigliari,
nessuna ha tempo per loro, tutti hanno da fare.
Poveri nonni, una vita di sacrifici,
spero la mia preghiera sarà di buon auspicio,
spero di risvegliare la pietà e i sentimenti,
nessun anziano merita d'essere abbandonato nei ultimi momenti.
Dopo una vita di privazioni, una specie di calvario,
possa almeno Dio aprirli un nuovo sipario,
frustrati dal destino,
come i cavalli con il carico sulla schiena,
provo dolore per loro e mi fanno pena.
Signore, togli loro questa pesante sella della vita,
amali tu, come solo tu sai fare,
donali tu il tuo amore infinito.

 

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0 recensioni:

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22 commenti:

  • Tony Golfarelli il 09/09/2010 09:41
    Piacevole lo scorrere delle parole, un poco pesante il signifato della cosa.. ma purtroppo vero
  • Giuseppe Tiloca il 26/08/2010 11:26
    Sei fantastica, sento questo tuo volere.
    E bastano queste parole..
  • Laura cuoricino il 01/08/2010 18:42
    Vite dedicate ai cari che per un po' di anni in più vengono spazzate via con il vento dell'indifferenza, dell'egoismo!
    Tema delicato, difficile e toccante!
    Brava Tania! Cuoricino.
  • franco buldrini il 22/07/2010 00:47
    È un tema triste. Tristissimo anche se ne parlo in modo egoistico specialmente se parliamo della nostra vecchiaia. Ciao
  • Fernando Biondi il 20/07/2010 22:35
    è verissimo,
    purtroppo gl'anziani sono abbandonati a sestessi come scarpe vecchie,
    mentre meriterebbero il sole.
  • Paolo Rossi il 20/07/2010 08:43
    Bellissima. Gli anziani meritano tutto il nostro rispetto e la nostra gratitudine perché tutto quello che abbiamo lo dobbiamo a loro. Ciao
  • Antonietta Mennitti il 20/07/2010 07:17
    Vecchi parcheggiati in case per anziani, abbandonati come cuccioli soprattutto nei periodi estivi. Questo è uno scempio vero e proprio, anche perchè la vecchiaia gira per tutti. Questa poesia ci fa riflettere su come è la vita dei nostri vecchi, prima accudiscono gli altri, rendendosi utili ai propri cari e poi da questi vengono allontanati in quanto inutili per società e per il loro tornaconto. Brava Tania hai descritto una situazione molto toccante!
  • Don Pompeo Mongiello il 19/07/2010 21:44
    Descrizione perfetta ed arguta di una verità triste e palpabile. Bravissima!
  • Anonimo il 19/07/2010 19:30
    Una vita che merita elogio per l'impegno, per la visione cattolica e religiosa molto condivisa, quasi una preghiera d'infinita dolcezza. Sublime. Grazie ancora per gli auguri.
  • tania rybak il 19/07/2010 15:17
    cara Alice, quando mi sono sposata al mio matrimonio c'era solo mia sorella e mio fratello che stanno qui, mamma e papà non potevano venire, era difficile aprire il visto, purtroppo in Ucraina esiste anche questo problema, quando mamma stava la, ci andava tutti giorni o quasi ad accudire nonna e poi l'ho fatta venire qui, non ha avuto una vita facile nemmeno mamma e per 3 anni stava con me, ma non mi sembrava giusto di privarla dei soldi che poteva guadagnarsi lavorando da qualche altra parte, io non potevo pagarla, perché faccio la mamma a tempo pieno, ora ho trovato un lavoro per lei come badante e si guadagna qualcosina, ha bisogna dei soldi, ma chi non ha bisogno oggi, abbiamo proposto a zio, che abita vicino mia nonna a prendere una signora anche la per guardare nonna, per lui vive in paese e magari si vergogna dei pregiudizi delle persone, così nonna è praticamente sola, accudita da mio zio e mia zia, che Dio li benedica, ma con una cura carente, perché non hanno abbastanza tempo lavorando anche loro, mi chiedo perché non accettano la nostra proposta, sosteniamo noi le spese, chi se ne frega dei pregiudizi e dell'invidia, la cosa più importante dovrebbe essere nonna in questo momento, invece non è così, soffro per questo... scusate e grazie per sostegno
  • alice costa il 19/07/2010 13:23
    Hai descritto benissimo un problema gravissimo Tania e mi ha colpito ancor più il tuo commento.. quella spiegazione per cui mamma e zia non possono essere loro accanto... il problema degli anziani si risolve solo stando con loro ... ma quanto? ognuno di noi ha una vita lavorativa, figli e altri problemi più o meno grandi... e allora ti assicuro tutto diviene più difficile... ho la fortuna di avere ancora la mamma che trascorre con me anche le vacanze... e sono felicissima di questo o forse come ho già detto solo più fortunata di altri.. le tue nonne avranno sicuramente chi trascorrerà un po' di tempo con loro e comprenderanno benissimo la situazione...
    Un bacio alice
  • denny red. il 19/07/2010 01:35
    PER CERTA GENTE CHE DIMENTICA... NON C'È POSTO IN PARADISO, CHE BRUCINO TUTTI ALL'INFERNO!! SCUSA!! TANIA, SE SONO CATTIVO.. CON CERTA GENTE, HO LE MIE RAGIONI SACRE E SANTE VISSUTE.. SOFFERTE NEGLI OCCHI DI POVERE ANZIANI E MALATI, DOVE ANCORA ADESSO PIANGONO, E SI CHIEDONO: MA PERCHÈ? NON MI VENGONO MAI A TROVARE!! BRAVISSIMA!! TANIA HAI SCRITTO UNA GRANDE!! VERA POESIA.
  • Aedo il 19/07/2010 00:06
    La tua poesia mi ha molto colpito: l'uomo è così egoista, che spesso dimentica le persone anziane, che tanto hanno fatto per lui. Relegato in un angolo, l'anziano si sente inutile, fuori da ogni dimensione affettiva e dall'impegno lavorativo. Dobbiamo tendere loro le mani e aiutarli, affinché non perdano la voglia di vivere... Bravissima!
    Visto che hai toccato un tema così importante, mi farebbe piacere che tu leggessi una mia composizione di qualche tempo fa dal titolo: "Storia di un vecchio".
    Ciao
    Ignazio
  • tania rybak il 18/07/2010 22:25
    grazie amici,è una realtà anche delle mie nonne, purtroppo, una con la gamba rotta e l'altra con un trauma alla schiena, purtroppo mamma e zia sono qui ad occuparsi delle altre signore per esigenza, come farebbero a sopravvivere con 80 euro di pensione e gli altri rimasti la non hanno tempo per loro, perché devono sopravvivere pure loro, che tristezza provo ora, non posso aiutarla, se non un piccolo sostegno economico, ma lei ha bisogno d'altro... che Dio possa essere clemente e premuroso con loro, grazie a tutti
  • Vincenzo Capitanucci il 18/07/2010 22:12
    Quanto era ed è importante la figura dei nonni... portavano... a volte... con loro spesso la gioia di un bambino... con la saggezza e le esperienze di una vita vissuta... con tanto tempo libero a disposizione...

    Sempre una visione lucida... Tania... ed un gran cuore...
  • Anonimo il 18/07/2010 21:42
    Purtroppo ho fatto due esperienze lavorative, nelle residenze assistite, e la tristezza degli occhi dei vecchi, parcheggiati li, come oggetti smessi, li ho bene in mente.
    Mi complimento con te per aver mosso le acque di un triste lago.
    Spero che ti leggano in tanti.
    Un abbraccio.
    Sabrina.
  • loretta margherita citarei il 18/07/2010 19:12
    verissimo, ma alcune volte per motivi di lavoro, si è costretti ad andare lontano da casa, alcune volte gli stessi anziani si rifiutano di abbandonare il paese natio, alcune volte, si preferiscono le badanti, varie sono le situazioni, comunque, è una ruota che gira, tutti s'invecchia e un domani... bravissima tania
  • Anonimo il 18/07/2010 17:51
    .. qui.. dove vivo intendo l'anziano e' sacro.. e' il custode della memoria e il pilastro forte della famiglia.. nonni.. zii e genitori sono stati tutti accuditi con amore fino all'ultimo giorno.. da poco ho perso mio padre.. mia madre qualche anno fa..
    Mio padre ha aspettato ad andare che arrivassero due mie sorelle che vivono a Roma..
    ci ha salutato con un sorriso che non dimentichero mai e a chiuso gli occhi..
    Ma e' vero quello che dici.. la nostra vita va troppo di corsa.. che si perde il vero senso
    delle cose e degli affetti.. non si ha il tempo da deidicare agli anziani.. che come
    una cosa vecchia vengono messi da parte.. e dimenticati..
    brava tania.. un abbracvcio..
  • Carla Maselli il 18/07/2010 17:35
    purtroppo è vero, a molti anziani tocca questo triste destino, pensare che se invece ci occupiamo di loro con sincero e disinteressato amore... scopriamo che è molto di più di un dovere... diventa orgoglio, soddisfszione e gratitudine, data e ricevuta, che ci arricchisce l'anima ed il cuore!!!
  • Giacomo Scimonelli il 18/07/2010 17:10
    vivere x gli altri... anche e specialmente x i propri cari... e poi ritrovarsi soli... come un pesante fardello... bravissima Tania
  • tania rybak il 18/07/2010 16:59
    hai argione Laura, sapessi quanto, baci
  • laura marchetti il 18/07/2010 16:56
    sensibile Tania, e ce ne sono tanti, troppi di anziani dimenticati, finchè c'è da prendere, quando c'è da dare o da fare, si cercano scuse...

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