PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Impotenza

Non riesco a vivere
perché stento a credere...
Non posso piangere
perché ho paura di perdere...
Non posso ridere
perché sono certa di fingere...
Ho solo due occhi
riarsi dai sogni,
Ho solo due labbra
incurvate dai sorrisi,
Ho solo un cuore
piccolo e malato
ma fin troppo vivo.
Penso di aver fallito...
ma non riesco ad ammetterlo
So di avere lottato...
ma non mi da pace la certezza
Mi preparo all'esilio
tra fiori di pietra e fiumi di fango,
imitando la vita in tutte le sue forme,
Pensando che fingere sia meglio di morire.

 

0
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Sergio Fravolini il 21/07/2010 16:26
    Lottare l'impotenza e poi un esilio tra fiori e pietre.

    Sergio
  • Anonimo il 21/07/2010 15:18
    e da quell'esilio troverai la forza e la certezza di ricominciare... tempo al tempo... un abbraccio
  • Giacomo Scimonelli il 21/07/2010 15:06
    senz'altro fingere è meglio di morire... ma non costa nulla provare a vivere... xchè fingere è come non vivere... riflessione profonda e sentita... molto bella ed emozionante
  • nicola mellani il 21/07/2010 14:50
    Bella, ma molto forte. lascia pensare. Complimenti
  • Anonimo il 21/07/2010 14:15
    " Pensando che fingere sia meglio di morire "
    La finzione può essere presa in considerazione, a patto che sia per la sopravvivenza, in un periodo nel quale, la realtà è insopportabile.
    L'importante che non diventi un vizio fine a se stesso e non nuocia al prossimo.

    Ti abbraccio e ti capisco.

    Sabrina.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0