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A Luna

Ti ricordo sempre al primo incontro:
ci siamo scambiati un timido saluto
e Tu dolcemente mi hai teso la mano.

Hai aperto la porta del mio cuore,
ritrovando la chiave ormai persa,
e sei entrata in punta di piedi.

Leggo le espressioni del tuo viso
e le sottili sfumature delle tue parole
che completano il racconto di Te.

La tua presenza per me è importante,
ma la distanza mette tra noi un muro invalicabile.
Abbatterò questo muro e ti abbraccerò.

Non parleremo,
ma con il solo linguaggio del corpo
riusciremo a trasmetterci le vibrazioni
dell'amore.

Non abbiamo bisogno di parole,
ma di sguardi intensi
e pieni di significato ed io,
con il cuore colmo di felicità,
scoprirò la tua profonda bellezza col silenzio.

Luna, mia dolce Luna,
non buttiamo via questi momenti;
viviamoli intensamente
e domani consegneremo il nostro racconto al vento,
affinchè possa raccontarlo a tutto il mondo.

Grazie di esistere

 

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2 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 25/07/2010 19:12
    io penso che sia dedicata alla amata... ispirandosi però alla cara e dolce luna... comunque veramente bella e dolce
  • loretta margherita citarei il 25/07/2010 14:40
    piaciuta, dedicata alla luna, o ad una che si chiama luna?

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