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Marianna

Una figura
scivola
tra l’indifferenza
e
lo scherno
dei passanti.
Occhi trincerati
dietro
spesse lenti
ed un vecchio
bastone:
fragile baluardo.
Un capo canuto,
coperto
da uno sbiadito foulard,
ed un corpo minuto
chiuso in un lacero paltò.
Marianna.
Bussa alle porte
annunciando:
“Sono la signora”.
Qualche centesimo
cade
nelle mani tremanti
e poi via
verso casa,
ad affrontare
il nuovo giorno.
Marianna.

 

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5 commenti:

  • mariella mulas il 27/11/2007 17:43
    Bella, sì, hai reso molto bene l'immagine. Sei riuscita a rendere "umana" una figura che per lo più è come invisibile agli occhi di molti. Complimenti la tua "Marianna" e "Signora Ombretta" possono trovarsi ricordate.
  • Max Ldt il 18/04/2007 16:19
    complimenti
  • Luana Zampieri il 13/03/2007 23:48
    poesia particolare e semplice. Mi piace brava
  • Riccardo Brumana il 13/03/2007 19:02
    cerina, poco scorrevole; fosse stata in rima magari. alla prossima
  • sara rota il 13/03/2007 16:31
    Sensibilissima... Ben strutturata. mi piace molto!

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