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Il matrimonio dell' orfana

Ave Maria,
piena di grazia
tu sei,
ma come
pesante
è il mio passo,
mentre
verso l' altare
non ho
il braccio
del padre mio
che fu
e non è più.
Ave Maria,
benedetta
fra le donne
tu sei,
lo Sposo Tuo
manda
fra noi
a benedire
questo matrimonio.
Ave Maria
come benedetto
è
il frutto
del seno tuo
Gesù,
benedici
anche
il mio,
e che
un figlio
savio,
giusto
e timoroso,
un dì
la luce
possa vedere.
Ave Maria
sento ancora
il coro
di chi tanto
ti onora,
mentre
gli occhi miei
s' appannano
appena il sì
pronunziato ho.

 

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6 commenti:

  • tania rybak il 27/07/2010 00:57
    tra tante sciocchezze hai fatto bene a ricordare che il vero bisogno ha un orfano, la sua preghiera è veramente sincera, bellissima
  • Donato Delfin8 il 26/07/2010 23:53
    Ottima Don.
  • laura cuppone il 26/07/2010 22:50
    bellissima... eleganza e stile e preghiera sincera.

    Laura
  • Anonimo il 26/07/2010 22:47
    Riscrittura interessante dell'Ave Maria da un punto di vista che è quello di un'orfana che chiede grazia alla Madonna. Bellissima invocazione!!! Un elogio vivissimo all'autore!
  • Giacomo Scimonelli il 26/07/2010 21:33
    veramente bravo... una preghiera... una speranza... un triste ricordo
  • Anonimo il 26/07/2010 21:08
    Qualsiasi storia sia, sei sempre bravissimo.

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