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TEMPESTA

Il vento che urlava
chiamando tempesta
ha bussato alla porta
della mia casa

Degli alberi increduli scuoteva le chiome
nella polvere alzata
volteggi veloci di foglie già morte
e i lunghi gemiti
dei rami recisi

Con fare rabbioso spingeva la casa
con forza piegava le esili piante
ogni cosa strappata trascinata e lanciata
ha condotto nel vortice… abbracciandola in volo

Non ho paura delta tempesta
Che venga pure… sarà bene accolta
Io so puntare i piedi per terra
e reggermi forte con la mia destra

 

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7 commenti:

  • sara rota il 18/06/2007 09:03
    Bellissima. un bel 9
  • patrizia chini il 16/06/2007 14:37
    versi che sono scaturiti con la stessa forza che si avverte leggendoli... scrittinsenza avere il tempo di pensare...
    Per Vittorio: Certamente parlo di una tempesta di eventi... è una metafora.
  • roberto mestrone il 08/06/2007 12:24
    Molto, molto intensa; intravvedo una profonda metafora:le tragedie della vita, quando si accaniscono
    contro di noi.. che ''puntiamo i piedi '' e ci reggiamo forte per non farci sopraffare.
    Brava Pat
    Ro
  • Riccardo Brumana il 16/03/2007 07:50
    mi sfugge il significato de "con la mia destra" per il resto la trovo di una forza come poche ne ho lette. bella e travolgente
  • VALERIA SALLUSTIO il 15/03/2007 12:52
    Bella, mi si addice! Chiara e completa! Grazie!
  • Ezio Grieco il 14/03/2007 14:05
    Ok! Mi piace!
    Un saluto
    Clezio

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