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La depressione

In questi giorni ho riflettuto molto sulla depressione,
non per altro l'ho osservata in disparte
e sono giunta alla conclusione,
mettete anche voi il rancore da parte,
così con calma le mie parole potete ascoltare.
A volte è troppo facile da parte nostra giudicare
coloro che la loro croce si portano, forse, da una vita,
i problemi che riemergono dalla prima infanzia
o forse un dolore che li divora dentro mai finito.
Una vita ambigua dal nostro punto di vista,
ma vedete, non siamo psicoanalisti per poter capire
determinati atteggiamenti,
se non possediamo sufficienti elementi.
A volte siamo coinvolti in una partita dove facciamo arbitri
al posto dei giocatori, senza avere la facoltà di allenatore
sbagliamo tutto e poi cogliamo i frutti.
Coloro che non possiedono un equilibrio
di propria autostima non hanno colpa,
perché sono loro i registi della loro commedia divina.
Vivono e si immedesimano nei vari personaggi
e perdono il conto dei loro viaggi,
vivono in un mondo a se, cercando il sé percepito
e correndo dietro il sé ideale,
non ci dobbiamo limitare di sgridare chi invece
ha bisogno di dolcezza,
perché sono vittime della propria debolezza.
La depressione è una patologia,
per chi è carente di positiva energia.
Deridere sarebbe disumano,
sforziamoci piuttosto di tendere una mano
a chi affonda nel suo mondo oscuro,
la pace, il perdono e un sincero sorriso
e li mettiamo al sicuro.
Chi porta questa croce subisce già la sofferenza atroce.
Ci sono troppe vittime dell'indifferenza,
magari non basta a soffermarsi all'apparenza,
ci sono cose che mai potremo capire,
vi prego solo di essere misericordiosi
e chi è debole cercate di benedire.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • Anonimo il 08/04/2012 08:26
    La depressione è un male di vivere che può essere compreso solo da chi la subisce e da chi sta a accanto. Sei amorevole in questi bei versi!
  • Giuseppe Tiloca il 26/08/2010 11:24
    Tanya, è pura verità che fa riaffiorare qualcosa anche in me, ma voglio attanagliare questi ricordi, forse per sempre, anche se sò che non è vero, ma qui, in questa poesia, si riesce a percepire la tua bontà, la tua voglia di vita e di fede, fedeltà, croce.
    Misericordia, è quello che cerchiamo di attuare per aiutare gli altri, e questa poesia mi rammenta che Devo continuare a farlo, nonostante, nessuno o perlomeno aiuti ciò che è stato di me, e va bene così, l'importante è che mi faccia stare sereno.
    Grazie
  • sara zucchetti il 04/08/2010 11:21
    Brava Tanya bisogna imparare a perdonare dimenticare il passato come ci ha insegnato il Signore anche se a volte non è facile perchè dentro di te si risveglia un po' di rancore e allora pensiamo al Signore e cacciamolo via tenendo solo l'amore
  • c a o s. il 03/08/2010 16:28
    Depressione, c'è bisogno di dolcezza. Bella, ben scritta.
  • Laura cuoricino il 01/08/2010 18:46
    Ottima riflessione sul 'male oscuro', troppo spesso accuratamente evitato, neanche fosse contagioso!!! Il male di vivere si sta allargando a macchia d'olio e loro vengono lasciati soli nel loro mondo di silenzi!
    Un abbraccio a tutti coloro che si sono sentiti soli nel loro 'oscuro silenzio'!
    Grazie Tania. Cuoricino.
  • laura marchetti il 29/07/2010 09:58
    bravissima Tania, penso che l'indifferenza sia la peggiore malattia e che le superi tutte...
  • Salvatore Ferranti il 28/07/2010 20:20
    una poesia che tratta un tema molto attuale e spinoso...
    una malattia che spesso non viene neppure diagnosticata...
    versi molto intensi
  • Don Pompeo Mongiello il 28/07/2010 20:17
    Apprezzata molto, ma è meglio star lontano da qualsiasi depressione.
  • tania rybak il 28/07/2010 19:49
    grazie amici, vvb, a marella invece dico che non appartengo a nessun clero, sono semlicemente completamente devota a Cristo e cerco di mettere in pratica i suoi insegnamenti"ama il tuo prossimo come te stesso", ma se hai voglia di scherzare ti invito la mia poesia satirica"activia bifidus actiregularis"un abbraccio
  • Anonimo il 28/07/2010 18:40
    un pochino clericale, la Tanya?
    O sbaglio...
    Vabbè. Meglio una bella preghiera che certe schifezze che ho letto.
    In un quarto d'ora ho già uno stimolo che non ho bisogno di Activia.
    Brava, sorella Tanya!!!
  • denny red. il 28/07/2010 18:35
    Tania, che dire.. ogni tuo scritto, ogni tuo pensiero, ogni tutto tuo, in tutto... io ti posso solo dire, senza ma.. e se.., che SEI, SEMPLICEMENTE VERA, SPLENDIDA, PURA POESIA!!! UN ABBRACCIO.

    Denny
  • francesca cuccia il 28/07/2010 17:59
    Bravissima Tania.
    Facile giudicare senza conoscere il dolore reale e profondo dell'essere.
    Complimenti.
  • Anonimo il 28/07/2010 16:39
    C'è tanta sofferenza e solitudine intorno a noi... ma tutti corrono. Verso dove? Per che cosa? Anche io sono incapace di odiare, perchè l'odio non crea nulla. ciao, cara Tania
  • tania rybak il 28/07/2010 16:18
    grazie Enza e Giacomo, non conosco altri mezzi se non quello dell'amore e del perdono... sempre... forse perché non sono capace di odiare nessuno e capisco la sofferenza altrui, se posso cerco di aiutarli e capirli... la depressione è un male oscuro, ho visto una signora buttarsi dal 3 piano, perché era sempre sola, perché marito lavorava, una persona apparentemente normale e mi sono chiesta, perché nessuno aveva capito prima quanto stava soffrendo? che Dio possa aiutare tutti coloro che soffrono... un abbraccio
  • Anonimo il 28/07/2010 16:09
    Condivido le tue belle parole. Solo con l'amore e la comprensione si può aiutare gli altri ad uscire piano piano dal loro dolore e dalla loro solitudine. ciao
  • Giacomo Scimonelli il 28/07/2010 15:14
    :bravoorgere sempre la mano... almeno sforzarsi di capire quale dolore vive in queste persone...

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