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Quiete Omicida

Di un silenzio e una pace strazianti,
in bilico tra caos e armonia,
prende vita una delicatissima danza.
Due anime alla ricerca di un contatto,
in un'atmosfera crudelmente immobile,
volteggiano e si cercano e si osservano
in un'adorazione intensa, eterna
senza peccato nè colpa, da sempre
in quell'incessante rincorrersi senza mai sfiorarsi.
Non uno spiraglio di luce su di sè,
non un delicato soffio di vento
ma buio, buio che annega le membra
buio che ingoia il cuore, che offusca gli occhi,
che intorpidisce gli arti,
che annebbia il nume della ragione.
Perisce un corpo al cospetto della sua anima,
e la danza si riduce a un gelido sospiro di morte.
Io scorgo,
con un brivido,
il mio stesso corpo privo di vita.
In questa eterea consapevolezza voglio perdermi,
consciente degli equilibri distrutti,
e seppur colpevole,
non chiedo a nessuno il permesso di morire d'amore.

 

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4 commenti:

  • Vji Berenike il 05/08/2010 22:29
    Morire d'amore sotto i suoi attacchi. Non è una morte studiata a tavolino. È che alle volte ci si innamora più dell'idea di una persona che della persona stessa. Eros, che domina l'innamoramento, allora ci colpisce, anche a morte, per farcene rendere conto. Ed io ho scelto di farmi colpire dai suoi avvertimenti, poichè sapevo di amare un'idea, di amare ciò che quella persona rappresentava per me e non ciò che era davvero. Davanti all'evidenza di quel gelido discostarsi della realtà dalla mia idea, io ho continuato ad amare fino alla fine, non volendo chiedere a nessuno il permesso di ferirmi a morte per deliberata scelta. Questo è il senso della poesia.

    Ogni amore vero è una danza libera che da vita all'anima o la uccide.
    Quella volta ho danzato fino alla sua morte. Quel che voglio precisare è che non si tratta di una morte irrevocabile ma è come un azzeramento di tutto per poi ripartire. Con l'amore ci sentiamo rinascere, col suo finire sentiamo il tocco gelido della morte interiore. A questo mi riferisco.

    Saluti
  • Anonimo il 05/08/2010 19:45
    Morire d'amore, per ristabilire l'equilibrio? E perché ... dovrebbe esserci comunque, davanti all'inevitabile di cui non si ha colpa. La danza avrà altre note, altra sala, ma potrà continuare. O no?
  • Eileanoir ~ il 31/07/2010 23:46
    rileggendo le tue parole resuscitano immagini senza luogo e senza tempo
    che appartengono a molti, anche a me
  • Sergio Fravolini il 31/07/2010 13:10
    Quiete omicida... è dentro di noi.

    Sergio