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Joseph

Gridare dall'alto di un monte
la felicità è una volta
distesa sulla terra
nel buio più fitto
speranza
di rivedere un volto fra i tanti
forse inesistenti in flusso
di scorrettezza, peccato
riassumere il senso
di qualcosa che leggi
già perso.

Già perso...

Gridare dall'alto di un monte
l'ignoranza? Il tormento!
Come la rosa più bella del giardino
schiacciata dal piede più sporco del tempo
sutura
fra il fra e il tra,
dico parole sveglie,
so poetare
da fare
di lingua morta. E i figli del destino?
Imitare i vecchi...
Pile di enciclopedie
porta a porta
politiche strambe...

Strana la forza, strano il dolore...

Gridare dall'alto di un monte
apprensione materna,
disattenzione paterna...
miti creati e distrutti
amici perfino composti nei giri
milioni!
Essere timido, essere aperto,
essere solo, essere solidale,
essere totale, essere ibrido,
essere soltanto in un brivido

da schiacciare come un serpente.

 

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