PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Gli orologi

Tra i giardini della cruda e artefatta realtà
gli orologi non si fermavano mai
s'inoltravano costantemente in ogni angolo
ed anche se il ritmo delle loro lancette
per alcuni non appariva essere lo stesso
il tempo scivolava per tutti inesorabilmente
come stabilito a monte.
Lì, in quei luoghi privi di rispetto universale
ho ascoltato sciocchezze inaudite
prendere corpo velocemente ed in fine soppesate
alla pari di una qualsiasi conclamata verità.

 

1
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Giuseppe Amato il 05/08/2010 12:34
    Originale, profonda... offri spunti riflessivi...
  • Anonimo il 05/08/2010 10:29
    il tempo segna e amareggia, nel giro del cerchio s'improntano sofferenze e gioie che accendono e spengono il giorno, clessidra dell'esistenza. ciao Salva.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0