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Ciao Mamma... un anno dopo

Si stenta a concepire che sia vero
che tanto tempo sia di già passato,
dodici mesi, un anno tutto intero,
da quando questa Terra hai abbandonato.

E pensi possa essere normale
che a quest'età ci lasci un Genitore,
che non c'è nulla di più naturale,
che in fondo la Sua vita ora è migliore.

E invece quando arriva quel momento
e, ancor di più, via via che il tempo passa
ti manca un punto di riferimento
e la tua vita non è più la stessa.

Il posto vuoto tuo nessun l'ha preso
e tende malinconici i Natali:
del nostro essere adulti avverto il peso
quando nessun piacere ho dai regali.

Eppure in questo vuoto che c'è attorno
in alcun modo e mai ti sento assente
ed un pensiero, giorno dopo giorno,
a te sempre rivolge la mia mente.

La tua presenza dolce e protettiva
ovunque si riesce ad avvertire.
Ed è un gran bene! Perché ancora viva
e sempre accanto a te ci fa sentire.

 

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7 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 02/10/2010 09:19
    Grazie Maria Rosa
    la cosa più impressionante, per me, è stata che il tempo passato (ormai più di un anno) dalla sua scomparsa non ha in alcun modo affievolito il suo ricordo ed il nostro affetto per lei. Anche la sua mancanza si avverte oggi come allora.
    Il conforto è che tutti noi sentiamo che lei veglia su di noi e, in questo modo, la sentiamo comunque vicina. Non importa quanto lungo sia il tempo passato.
    A presto
    Giuseppe
  • Maria Rosa Cugudda il 01/10/2010 20:17
    tutta meravigliosa, triste e condivisa in particolare le due ultime stroffe;molto commovente e anch'io ho sentito presente la mia mamma, non più con noi!
    Se ti va, Giuseppe, potresti leggere quella che anch'io le ho dedicato.
  • Giuseppe ABBAMONTE il 12/08/2010 22:15
    Nicola
    come sempre un commento profondo e raffinato.
    Lasciami aggiungere che in quel verso c'è tutta la coscienza del passaggio da giovane ad adulto. Che ahimè si concretizza spesso (forse sempre) con la perdita di un genitore. E con a relativa presa di coscienza.
    Un abbraccio
    Giuseppe
  • Nicola Saracino il 12/08/2010 17:38
    "... del nostro essere adulti avverto il peso..." non è per un ricordo di circostanza, un'occasione temporale cadenzata come una metrica senza poesia, ma l'avverarsi di un incontro intimo, un sussurro all'orecchio amato... N
  • Giuseppe ABBAMONTE il 06/08/2010 19:13
    Grazie ragazze
    un anno fa mamma ci ha lasciato. Ma il suo ricordo è sempre vivo, come se fosse accaduto ieri. Oggi mi ha fatto piacere ricordarla così. E sono contento che questo ricordo sia piaciuto anche a voi.
    Giuseppe
  • laura marchetti il 06/08/2010 17:17
    molto bella e condivisa... la mamma è il primo vero e grande amore
  • Anonimo il 06/08/2010 14:30
    stupenda... ogni singola parola un brivido... e non aggiungo altro per non sciuparla

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