accedi   |   crea nuovo account

Guardalo

Vola tra l’azzurro cielo,
spiega le ali alle correnti,
danza nel vuoto sospeso.
Leggero, leggero, leggero,
picchia a capo chino,
nel serrare le ali verso il mare.
Veloce, veloce, veloce,
sino ad un palmo dall’acqua,
vira sfiorandone la superficie,
si innalza verso il sole,
sempre più in alto,
oltre le nuvole.
Vola, vola, vola,
scompare e riappare,
ora nel sole come tatuatovi,
poi di colpo si arresta,
si lascia nuovamente portare,
ad ali spiegate oltre il colle.
Dolce, dolce, dolce,
dal mare, alla campagna,
dall’azzurro marino,
al verde dei campi
e scompare.
Un'apparizione,
uno spettacolo,
poi l’uscita dal palco,
tra plausi e meraviglia,
veloce, forte, inarrestabile.

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • augusto villa il 09/06/2007 15:56
    Io sono uno di quelli che stanno a guardare il cielo ed i suoi frequentatori... Capisco perfettamente cosa significa guardare lassù... e se ho qualcuno vicino a me in quei momenti esclamo: guardalo!... Guardalo!
    Piaciuta,... mi hai fatto guardare il volo di gabbiano... Grazie! ne son felice!
  • Riccardo Brumana il 16/03/2007 22:38
    buona la struttura, ma la trovo un po' povera di contenuto.
  • sara rota il 16/03/2007 19:12
    Chi è il protagonista? Davvero suggestiva...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0