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IL GIOCO DEL SILENZIO (BESLAN 3/9/2004)

Tutte le vacanze terminano
ed al rientro,
dietro noi hanno sbarrato le porte,
anche quelle del cuore.

Non aprite i libri ancora,
facciamo il gioco del silenzio.

 

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5 commenti:

  • roberto cafiero il 19/02/2008 00:50
    Per niente insipida e poi sai l'unica cosa che è vera della democrazia che permetta a tutti di dire quel che si pensa. Gran danno. Comunque è bella ma sopratutto vera
  • Paola Reda il 15/09/2007 23:11
    Ehi, voi tutti, almeno ricordate Beslan?... o come tutte le tragedie attuali è caduta nel dimenticatoio della routine???????? Vedi Enzo, questo è lo specchio del nostro tempo: se parliamo di uno stilista sappiamo rispondere, se parliamo di tragedie come Beslan diciamo che è insipida, una vacanza, una cosa a cavolo di cane.
    Finchè manca la CONOSCIENZA dei nostri drammi, dell'umanità, non... non... non potrà esserci nessun miglioramento. Eppure la maggior parte di noi ha dei figli. Se fossero stati a Beslan, forse ce lo ricorderemmo tutti!
    Dico solo: grande sentimento in una manciata di reali parole!
  • mariella mulas il 31/05/2007 10:11
    Per R. Torretto <<Trovo che definire insipida tale poesia sia ingiustificato e superficiale, poichè a parer mio bisogna identificarsi nel concetto delle parole che qui esprimono un sentimento.. quindi mai e poi mai da ritenere insipido...
    Al poeta Enzo Mi piace è fresca e significativa.
  • sara rota il 30/04/2007 21:59
    Penso che in ogni vacanza sia racchiuso un ricordo che debba essere rinchiuso nel libro dei ricordi, ma aperto quando si vuole tornare a sognare.
  • Riccardo Brumana il 17/03/2007 00:18
    la trovo un po' insipida.

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