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Fuggi

Diviso tra me e te il momento dell'incertezza diventa il goffo richiamo della nostra reciproca bramosia;
Così, sciolte in umide vallate nebbiose, le nostre pupille si inseguono eclissandosi, alcune volte, l'una nell'altra come la terra e la sua luna.
Annego nei volumi dei tuoi seni e li muoio, o almeno così vorrei finire.

Dove sei stata tutto questo tempo?

Prendi tutto, tutto ciò che ho in serbo per te.
Prendi la mia atroce borsa piena di menzogne e fuggi via da te stessa, fuggi via da me.
Fuggi! non lasciarmi scampo, fuggi sapendo la dannata verità, fuggi per poi ritornare vispa e allegra al mio delirio antico, al lontano ricordo di una gioia senza riposo.
Fuggi ancora, amore, fuggi per sempre, non tornare.
Mai più.

 

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2 commenti:

  • Alfa Alfa il 27/03/2008 21:09
    le nebbie e i sogni li trovo molto affini al mio modo di concepire la poesia... Fuggire d'amore dove sempre saresti voluta andare e dove io (forse) non ti ho mai portata.. ci vuole coraggio per annegare nei ricordi... bravo
  • augusto villa il 31/03/2007 13:58
    Si potrebbe persino musicare... Molto molto bella... e come al solito non mi hai deluso... Complimenti!

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