accedi   |   crea nuovo account

Riverbero

Per piacere ascoltami
adesso
senza più nasconderti.
Incubi che strisciano,
città che dorme,
proiettili,
il suono del ricordo.
Guardami
adesso
senza più scappare.
Sogni che si crepano,
boschi che muoiono,
bombe,
il rumore dei tuoi passi.
Voglio che tu senta.
L'anima.
Il cuore.

Che le candele
di questo tavolo
si spengano,
prima che il vento
arrivi.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

14 commenti:

  • Guido Ingenito il 06/06/2011 21:20
    sei gentilissimo Nicola, grazie!
    buona serata!

    Guido
  • Anonimo il 03/06/2011 13:49
    Molto bella. Bravissimo...
  • Guido Ingenito il 03/10/2010 04:39
    grazie mille Emanuela, e scusa il ritardo effettivamente il finale è quello a cui sono particolarmente affezionato.

    grazie Lucia (miao), ogni tanto mi infilo in questo mondo...
  • Anonimo il 02/10/2010 22:14
    beh, senti... i commenti li leggo dopo.
    Mi pare che anche con la poesia... ci giochi bene bene, caro gatto!
    Evviva!
  • Emanuele Melissa il 12/09/2010 19:30
    Veramente intensa, il finale poi è perfetto!
  • Guido Ingenito il 12/09/2010 18:09
    valentina! mi lusinghi! ringrazio l'apprezzamento ma reputo più di mia competenza il campo dei racconti - per la poesia ci vuole qualcos'altro che penso di non avere ancora.
    però qualche scappatella ogni tanto me la concedo

    grazie ancora!

    Guido
  • Anonimo il 10/09/2010 00:47
    mi piace un sacco. molto più dei racconti. molto meglio, davvero.
  • Guido Ingenito il 18/08/2010 12:21
    grazie a tutti di essere passati e a coloro che chi più chi meno ha apprezzato

    per mia malasorte anche stavolta è un toccata e fuga, i ritmi milanesi mi hanno già risucchiato

    ma appena ho qualche minuto lo dedico inevitabilmente a voi
    mi mancate!

    Guido
  • laura cuppone il 16/08/2010 17:06
    splendido chiaroscuro, tremolio di candela, timore del vento a spegnerla... fermare un momento, coglierlo, nell'incanto silenzioso e trasparente.. tra le bombe e i proiettili del quotidiano vivere.
    adoro quando poeti...
    Lau
  • Anonimo il 13/08/2010 12:28
    poesia originale... frammenti di te che esplodono in scintille di immagini ed emozioni che si ingarbugliano in una fitta ragnatela di pensieri...
  • Michele Rotunno il 10/08/2010 23:41
    ribadisco il concetto: la poesia in genere mi provoca l'orticaria, tranne una "Soldati", perciò ti preferisco narratore.
    Nelle poesie non riesco mai a capire dove finisce un pensiero e ne comincia un altro.
    Ma agli amici nulla può essere negato. ciao:
  • Salvatore Cipriano il 10/08/2010 21:39
    Sembra che sia un condensato di vari ricordi e emozioni, un riverbero vago di sentimenti.
  • Sergio Fravolini il 10/08/2010 10:57
    Una semplice poesia.

    Sergio
  • Giacomo Scimonelli il 10/08/2010 03:17
    nella sua semplicità è bellissima... parole semplici ma scritte con il cuore xchè vere parti che si son staccate dal tuo cuore... dal tuo sentire

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0