PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il Mendicante

E volgo lo sguardo, e lo vedo, il capo mi si china, e l’anima mia lo guarda.
Mi sconcerta e mi duole la vista di costui,
ha gli occhi buoni, e la magrezza della sofferenza,
lo sguardo suo non reggo, e mi scoraggio, e continua a guardarmi,
mi confonde costui, non lo sopporto,
mi tende la sua mano scarna, mi ritraggo, e mi vergogno,
sì, dell’opulenza mia, io mi vergogno.

 

1
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • starshine1983 il 07/03/2009 23:36
    molto bella!!!
  • morena paolini il 19/06/2007 19:37
    È una realtà purtroppo. L'opulenza di pochi!
    Bella. Morena
  • Max Ldt il 18/04/2007 16:16
    complimenti...
  • A. il 25/03/2007 03:10
    sincera toccante e diretta: Bravo... a rileggerci
    A. M.
  • Ezio Grieco il 19/03/2007 12:21
    Un bel biglietto da visita, complimenti e benvenuto nel sito.
    ... e la vita intanto Va!
    Un saluto
    Clezio
  • sara rota il 19/03/2007 07:46
    Molto realistica e toccante.
  • Riccardo Brumana il 18/03/2007 23:58
    effettivamente c'è da vergognarsi a non tendere la mano ai più sfortunati, e con questa poesia riesci a far riflettere su questo peccato di cui tante persone "per bene" si macchiano. bella e profonda, complimenti!!!
  • stefano capolongo il 18/03/2007 23:14
    bella. mi vergogno dell'opulenza mia...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0