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Buona Notte Mio Mondo

Buon Giorno

Il mondo
Sta crollando

Le città tremano
Solo macerie all'orizzonte

Il male giunge
Vittorioso ed audace

Buon Giorno

Il mondo
Sta bruciando

Le città si sciolgono
Negli occhi solo cenere

La favola dell'inferno
Per noi uomini impotenti

Osservate con me
I corpi dilaniati
Di figli, di madri
Di padri e padroni

Non sembra anche a voi
Che in Africa, i bambini
Non siano più
I meno fortunati?

Non abbiamo noi
Spazi vuoti
In cui rifugiarci
Dalle nostre case

Ogni nostra comodità
Ogni cosa costruita
Ora è solo
Il pericolo e l'incubo

Buon Giorno

Il mondo
Sta cadendo

Gli oceani si svuotano
Verso l'alto come petali

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7 commenti:

  • Shabui. il 17/08/2010 19:06
    Cari amici virtuali, il mondo va alla rovina in questa "poesia". Il mondo, di fatto, da solo restrebbe nel suo equilibrio naturale, è l'uomo che TRASMETTE la propria infezione al posto che popola. La mia è una "poesia" sugli uomini e sulla trasmissione del loro male. Il male e l'apocalisse son favole umane. Il resto è solo ciò che vediamo. Il male non esiste. Il male è dentro di noi.
  • Anonimo il 17/08/2010 18:39
    Come.. dire... un buongiorno sinistro!
    Condiviso il contenuto! Il mondo va alla rovina!
    Ottima la forma!


    A. R. G
  • loretta margherita citarei il 17/08/2010 16:55
    bella denuncia
  • Cinzia Gargiulo il 17/08/2010 16:08
    Una bella e forte denuncia che fa riflettere sulle colpre umane per un mondo che va alla deriva.
    Poesia profonda, piaciuta!...
    Ciao...
  • Shabui. il 17/08/2010 16:07
    Si Ignazio caro, mai piegare il capo. Già è inutile tener il mento alto e fiero, il contrario credo sia peggio di un suicidio. Noi uomini stiamo uccidendo gli ultimi particolari che ci innalzando agli déi. La distruzione, solo quella, potrebbe aiutarci. Una morte atroce, una fine globale, una favola dell'apocalisse, perchè no.
    Anna Rita, proprio di disperazione si tratta. E che la salvezza si celi nella disperazione credo sia assurdo e ridicolo, ma è così, a mio modesto parere ovviamente.
    Grazie a entrambi per commenti lontani dal troppo spesso abusato "bella. mi è piaciuta".
    Un saluto
  • Anonimo il 17/08/2010 14:17
    Condivido la tua disperazione... la cultura, la conoscenza, la storia non ci proteggono dall'odio, dal cinismo, dall'indifferenza e da un'ignoranza imposta. Si uccide, si procura dolore, si distrugge il pianeta, si massacra ancora in nome di un falso dio e in nome del dio denaro...
    Una storia la nostra... quella umana che ha solo di disumano, una storia iniziata migliaia di anni fa e che forse sta volgendo a temine e chi morirà si... salverà.
  • Aedo il 17/08/2010 13:25
    L'apocalisse di un mondo alla deriva... Chi siamo noi per decidere della triste sorte di tanti esseri umani, destinati a pregare per un tozzo di pane e inchiodati sulla croce della guerra?
    Come sempre, Shabui, la tua poesia così forte vuole invitarci a riflettere e a non piegare il capo... Bravissimo!

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