accedi   |   crea nuovo account

Tre

Il vortice è un tunnel.
Il tunnel è di luce,
il cavo è in acciaio
diametro dodici
ed è teso nel tunnel.
Parte da prima del ricordo
e finisce dopo il futuro.

Sono tre
e si tengono per mano.
Una davanti all'altra
camminano sul cavo.

Sotto i piedi il cavo è freddo e fastidioso
ma è l'unico appoggio.
Giù e intorno si presume
ci sia il vuoto:
le pareti abbaglianti
del tunnel
non lasciano intravedere al di là.

La vecchia è la prima,
precede la media.
La media è seconda,
precede la bambina.

Il vortice è suono di vita
e le tiene in equilibrio.
Loro hanno creato il vortice.
Loro potrebbero spegnerlo.
Oppure lasciare che sia la luce
a sfumare lentamente
eclissando in morte.

Nell'attimo esatto
del tramonto che invoca al perdono
le tre età, insieme, levitano
e prendono il volo...

 

1
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • Anonimo il 20/08/2010 16:54
    Crea un incantesimo, ti fa entrare dentro. Le prime strofe sono sconvolgenti. un abbraccio P
  • vincent corbo il 19/08/2010 11:06
    In effetti per essere creativi e distinguersi dagli altri, un po' di sana follia è indispensabile...
  • rosanna erre il 19/08/2010 11:01
    Si, si, era una battuta! È perchè io penso sempre che gli altri mi possano dire quello che veramente penso di essere...
  • vincent corbo il 19/08/2010 10:55
    Non mi permetterei mai, intendevo creatività.
  • rosanna erre il 19/08/2010 10:28
    Vincenzo, mi stai dando della pazza?
    A me?
    Va bè... lo dirò a quelli della Neuro... che mi stanno sbagliando la cura
  • vincent corbo il 19/08/2010 07:22
    Anche questa ha una sua particolarità tutta sua, chissà cosa c'è nella tua testa...
  • laura marchetti il 18/08/2010 20:29
    originalissima poesia

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0