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Luna

Luna piena.
Astro fuggente
che segna l'inizio di una bella annata.
Lei che splende con raggi di perla
che sorge e s’alza
nobile, nel cielo notturno.
Gli occhi umidi seguono emozionati
il culmine dello zenit.
Lei, che m’inebria di luce benevola,
parla con soffi di vento,
accarezza le chiome degli alberi,
sospinge i banchi di candide nuvole,
risvegliando d’incanto la natura.
I mille animali della notte prendon coraggio e vengono fuori dai nidi
felici di vivere per Lei.
Io che rubo loro
la vita e il coraggio,
emergo dalle nere ombre della notte,
il petto peloso e gli artigli splendenti,
il lungo muso e gli occhi volti
a Lei,
che stregò mille e mille altri di me.
Spalanco le fauci rivolgendogli il mio ululato.

 

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6 commenti:

  • nemo numan il 13/12/2008 09:55
    bella
  • simona mura il 25/11/2007 17:38
    poesia scorrevole, penso che racconti molto di te e dei tuoi tratti della personalità.. la luna è sempre il risveglio del romantico, ed il mannaro non sempre è negativo come figura, continua così!!
  • Luana Zampieri il 27/03/2007 00:17
    bellissma questa poesia alla luna. mi piace. Bravo
  • patrizia chini il 20/03/2007 23:11
    argomento originale un po' troppo prosaica
    non devi dire tutto, lascia spazio per l'immaginazione. patty

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