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Il cliente

strada
bagnata di acquerugiola
taglia
come una lama affilata
questa notte
manifesti di malinconia
tapezzano
la strada della mia solitudine
troppo grande
questa lacrima che tracima
urlano i miei pensieri
silenziosamente
cercano
fra penombre e auto in sosta
fra mendaci sospiri
fra fiumi di denaro e coca
parole
promesse
annegano
in quella lacrima diluita
in una lutulenta pozzanghera
l'hai persa
un salto di corsia
SANCTA MARIA, MATER DEI
ora pro nobis peccatòribus
nunc et in hora mortis nòstrae
AMEN

 

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6 commenti:

  • denny red. il 27/08/2010 00:46
    che poesia!! Ignazio, intensissima!! da brividi... STUPENDA!!
    bravissimo!!
  • Anonimo il 22/08/2010 14:37
    ma dove stavi passeggiandooo?...
    elamiseria!
    una preghiera... alle porte della morte... FANTASTICA!
  • ignazio de michele il 21/08/2010 12:49
    sì, certo Franco. Grato a te e alle due signore del commento
  • loretta margherita citarei il 21/08/2010 05:37
    stupenda
  • franco buldrini il 21/08/2010 00:39
    Molto triste, spero che sia una riflessione aquisita dalla cronaca della vita. Complimenti
  • Anonimo il 20/08/2010 23:48
    Meraviglia di poesia Ignazio...
    solitudine, strade e pioggia, vizi e abusi e la fine...


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