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Jana

Il rosa, il turchese,
il verde più tenero,
del fior non ancor nato,
io questo vedo
fra gli occhi tuoi
abbellir la mente,
e d'ambizioni fremo,
lambir col tocco l'immagine tua
ma,
l'eclissi temo,
come il dito
l'icona nell'acque incrina,
freno l'impeto mio
di tenerezze smodato
e come il tramontano,
che l'afa placa
e la pioggia annuncia,
così sbuca l'oscuro sentimento
che per mano
sempre s'accompagna
all'ingenua felicità d'averti,
all'estro mio illuso,
in giovamento eterno.

 

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5 commenti:

  • sara rota il 28/07/2007 16:59
    Gli anrichi poeti riecheggiano in questa tua... Gradita, anche se non è il mio stile di scrittura.
  • Anonimo il 16/07/2007 11:53
    Il lessico è lontanissimo dal mio... ma la poesia è tanto bella! Non si frena però l'impeto... di tenerezze! Ciao
  • valerio civano il 21/03/2007 13:04
    musicalissima, la trovo un ottimo lavoro!
  • Riccardo Brumana il 21/03/2007 10:08
    bellissima, complimenti per lo stile

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