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Il marchese del Grillo

In mezzo a sti straccioni
se moveva. Guardava
come se li guarda a li appestati.

Sorrideva,
ma intanto,
il core suo piagneva,
perchè se ricordava
che in un altra vita
avesse potuto esse
pure lui nu morto de fame

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 08/11/2011 15:18
    Un kolossal della commedia italiana! Una bella rivisitazione: "Io so' io, e vvoi non siete un cazzo"
  • Anonimo il 23/08/2010 09:49
    Bravo, un tema originale e ben scritto...