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Chartres

Assopita, confusa
destatami quasi da un sogno primaverile
entrai un pomeriggio nel tuo ventre
umilmente ammirai le tue mura
cedetti alla tua sacralità
che il mondo stoltamente ha perduto
ascoltai il richiamo dei Templari
la mia coscienza così illuminata mi disse:
perchè violentare il nostro essere?
meditate, meditate...

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 09/01/2014 00:46
    Piaciuta, complimenti.

5 commenti:

  • ELISA DURANTE il 10/10/2010 17:45
    Pilastri della terra, eh... da meditare...
  • Anonimo il 03/09/2010 12:23
    mi prendi per mano ed entro le mura.. della cattedrale medito e tu arrivi..
    perfetta Linda
    un caro saluto a te
    Aurora
  • Anonimo il 01/09/2010 16:09
    particolare e accattivante, davvero molto bella
  • Margherita Arnone il 23/08/2010 19:59
    gran bella poesia... piaciuta...
  • Aedo il 23/08/2010 19:13
    Attraverso la tua bella poesia, sono entrato dentro quelle mura, assaporandone i richiami. Bravissima!
    Ignazio

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