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Frammenti

Rendo soffice nuvola questo bianco cotone.
Rendo stella brillante questa eterna canzone.
Rendo cielo turchino questo nera ossessione e argento di luna tutto ciò di cui ho paura.
Rendo me più forte di ieri e rendo ogni errore un trampolino al domani.
Rendo sigarette fumanti l'elisir contro il dolore.
Rendo lettere sparse il passare delle ore.
Questi autunni passati e sorrisi celati li impacchetto e li scarto.
Tolgo manto e cappello e mi cerco a tentoni.
Vorrei essere neve, vorrei essere il bianco.
Tento di nuovo ad aprire questo libro, sfoglio ogni pagina ma lo sento.
Sono assente.
Assente e volante come fogli nel vento.
Come marionetta mi muovo alla vita ma lo sento il rigetto.
Nasce dentro come fanno le rime contorte, prende vita e attraversa la pelle.
Con le parole esce fuori e vede la luce quest'ansia.
Vorrei nasconderla.
Vorrei sopprimerla ma vive con me come fosse un mio braccio.
Sulla bocca di fragola ora giace l'amaro.
Giacciono pene e rimorsi sgozzati.
Ci sono io dentro alle storie degli altri.
Ma solo frammenti.
L'intero non c'è.
L'intero è passato.
Demolisco e impianto scheletro e sangue pensando a un domani con me stessa nel mondo.
Basta solo uno sguardo o l'arrivo di un tuono ed ecco che tremo.
Ed ecco che muoio.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2011 13:49
    bellissima... brava... spero che dopo la pèioggia esca il sereno... per te... ancora brava
  • Anonimo il 25/08/2010 13:52
    Spero proprio di no.
    Lotta finché puoi!
    Ottima, intensa!


    A. R. G