username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Quel giorno in cui credevo d'aver perso l'allegria

Misi una rosa
su quella bara,
ove muta giaceva
la mia allegria.

La mia solitudine
mi teneva per mano,
silenziosa ed austera
nel suo abito velato.

I miei occhi neri
cercavano d'incanto
l'infame cordoglio
delle ore spente.

Le mie mani
tentavano bloccare
le ombre rade,
che fuggivano via.

Ancora uno sguardo
alla cruda rigidezza
della vecchia compagna
morta per sempre!

 

1
8 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

8 commenti:

  • Rosarita De Martino il 27/07/2013 07:19
    L'allegria, la speranza, la spensieratezza sono doni da conquistare con continua fatica giorno dopo giorno, ma se riusciamo a gustarli possono sempre rinnovarsi dentro di noi. Con viva simpatia. Rosarita
  • Giacomo Scimonelli il 28/08/2010 01:53
    complimenti... passi da poesie allegre ed ironiche a poesie di questo tipo con una semplicità da invidiare... bellissima
  • Inchiappa Vito I Song il 27/08/2010 20:13
    Un triste addio ma tanta forza e vivacità.
  • Manuela Magi il 27/08/2010 19:40
    Bella, una morte necessaria.
  • Anonimo il 27/08/2010 13:34
    La tristezza ti ha conosciuto e si è fatta incantare da te, dalla tua infinita forza e dalla tua luce immensa e... si è messa a ridere con te!
    Baci8
  • Anonimo il 27/08/2010 10:21
    Quando tu perderai l'allegria, il cielo diventerà giallo.
    Molto bella.
  • loretta margherita citarei il 27/08/2010 09:59
    molto positiva, bella amicuzzu
  • Giuseppe Amato il 27/08/2010 09:41
    Nel fotografare con le parole dell'intimo quel momento hai iniziato a risalire nell'erta della vita

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0