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Bambulè

Bambulella è figlia da guerra!

Sott'e bombe
n'ammore scippato
nu Crucco surdato
a na figliola sbandata.
Bambulella
è nu ramo d'ulivo,
quanno nasce
a guerra fernesce,
a mamma, sfurtunatella,
parturisce dint'a nu burdello.
Bambulella
è figlia do vascio,
nu tugurio n'copp'e quartieri
a ddò dimane è comm'e aiere
e o jorno s'ammesca ca sera.
Bambulella
pazziava all'oscuro
accucciata dint'a n'angolo e muro
tra e rummure de molle do lietto
mentre a mamma venneva l'ammore.
Bambulella
pazziava e aspettava
ca o rummore do lietto ferneva,
dint'o core a nennella sapeva
ca l'ammore da mamma era o suoio.
Bambulella
è figlia da guerra
ha vissuto n'infanzia e battaglie,
e rummuri, e scuonci dint'o scuro,
Bambulè, chi te da na medaglia?

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 27/11/2012 11:15
    ... una poesia in vernacolo
    che mi ricorda eduardo,
    complimenti...

12 commenti:

  • Ezio Grieco il 15/09/2010 16:05
    Ciao Alessandro, grazie di tutto e buona vita a te.
    cl
  • Ezio Grieco il 15/09/2010 16:04
    Ciao Nicoletta, stai imparando il Napoletano.
    Grazie per il commento.
    cl
  • Alessandro Moschini il 08/09/2010 10:56
    Bravo Ezio. È veramente bellissima e ricca di significato. Buona giornata.
  • nicoletta spina il 07/09/2010 23:05
    La medaglia virtualmente gliela do io, povera picciredda.
    E ovviamente, tanti complimenti a te.
    Sei bravissimo a scrivere in dialetto... e a renderel'idea... veramente.
  • Ezio Grieco il 30/08/2010 13:14
    Ciao Lory, sempre squisita e sai, amica carissima.
    cl
  • Ezio Grieco il 30/08/2010 13:13
    Ciao Morena, giovane amica di vecchia data.
    Grazie per averla letta.
    cl
  • Ezio Grieco il 30/08/2010 13:12
    Ciao Tania, grazie per essere passata.
    Grazie anche per l'amico.
    cl
  • Ezio Grieco il 30/08/2010 13:11
    Ciao Rosanna, grazie per averla letta e commentata.
    ..."fernesce" è come dici, finisce; "vascio" è il "basso" quelle case, di solito piccole e tempo fa veri e propri tuguri, che hanno l'entrata direttamente sulla strada.
    cl
  • loretta margherita citarei il 28/08/2010 17:19
    ben tornato, sei splendido in vernacolo, amico caro, bacioni
  • morena paolini il 28/08/2010 16:49
    Mi sembra di capire che la storia è triste. Povera Bambolina! Tu sei bravo e riesci a fare comprendere i sentimenti che vuoi trasmettere anche a chi, come me non mastica per niente il tuo dialetto. Mi ha fatto piacere leggere una tua opera. Quando passo di qua darò una sbirciata. Bella poesia! Come sempre. Ciao. Morena.
  • tania rybak il 28/08/2010 15:00
    ora vivo in Ciociaria e il dialetto è molto simile, poesia significativa, nessuna guerra merita medaglie, bravo amico mio
  • rosanna erre il 28/08/2010 14:13
    Il dialetto napoletano da un forte senso di vissuto a questa storia e poi è veramente musicale, ha un ritmo che ti prende. È la prima volta che leggo una poesia dialettale, non c'avevo mai provato, pensavo di non riuscire a capire le parole invece no... l'unico dubbio è su "fernesce" che penso voglia dire finisce e su "vascio". Complimenti, è bellissima

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