accedi   |   crea nuovo account

Chi oserà cambiare il mondo

Come il biondo cimelio
che il sogno ti offrì, prima di sparire;
come un ricatto per ritornare a dormire;
come un oboe stanco, scoppiato infranto
contro il muro del pianto.

Torna a dormire, credimi amico
è meglio tornare a dormire:
sotto questo cielo che non è ancora pronto
al male profondo che troverà in te.

Ritagliati un attimo, per prendere fiato
lungo come la barba del tempo:
che ti dia il tempo di cambiare
le tue sciocche pretese per un mondo migliore.

Non t'ama di qua, e mai t'amerà
tanto vale tornare a dormire;
ma il sogno fu un segno che rilanciò il gioco
volle vivere davvero, anche se il tempo era poco.

Una vita ho passato, una vita a dormire
senza sapere che potevo morire:
ed il sogno passò, mi passò dietro la schiena
ma lo vidi e lo presi per farne la mia storia terrena.

Torna a dormire, credimi amico
è meglio tornare a dormire;
o insegnare al tempo, che anche lui può morire
se di errori la storia continuerà a svanire.

È tempo, credimi amico
di sentirmi lì, al tuo fianco
quando farai tuo il tempo sullo sfondo
e oserai cambiare il mondo.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0