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Divago

Correggo il mio inviso pensiero
togliendo toppe erroneamente posate,
con gesti di lussuriosi attimi.
Divago, mi sorprendo ancora,
nell'estasi che giunge ovattata
come una nebbia agli irti colli, antica.
Contemplo con ammirazione i giorni
che di coraggio veste il mio tempo,
statico marasma intrappolato, dentro,
quando brandisce rumoroso ogni richiamo.
Rispondo controvento e silenziosa
alla spirale di nube che galleggia,
al centro di un cielo che ci appartiene
segreta alcova d'insonnia conturbante.
L'attesa aurora, arranca sulla notte,
deflorando il velo di mestizia
tenue sigillo a intrappolare il sogno
di te, di me,
viandanti senza meta e senza approdo.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 22/09/2016 08:33
    Meriti i mio pollice in su per questa tua stupenda.

8 commenti:

  • laura marchetti il 29/08/2010 22:25
    AULICA E LIRICA
  • Anonimo il 29/08/2010 22:06
    Hai l'arte della poesia nel dna... brava Manuela, brava.
  • Manuela Magi il 29/08/2010 18:21
  • Auro Lezzi il 29/08/2010 18:13
    È solo poesia.. Io poi nella fretta avevo letto divano... Noin è una storia.. Tantomeno la tua..
  • Salvatore Ferranti il 29/08/2010 12:48
    versi che attraggono tantissimo il lettore.
    complimenti
  • Giacomo Scimonelli il 29/08/2010 11:54
    viandandi... alla ricerca di vera pace e amore universale... apprezzatissima poesia
  • Giuseppe Bellanca il 29/08/2010 11:39
    trovo questa poesia molto sensuale si legge con dolcezza brava.
  • Anonimo il 29/08/2010 10:54
    Sì il viaggio è ancora lungo e ricco di sorprese!
    Bravissima!


    A. R. G

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