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Elena

Volevo fossi tu
il mio campo di quadrifogli
ma a nulla è servito
consultare la pallida margherita
ora che te ne sei andata
a cercar fortuna altrove
vedendo in me
un gatto nero che ha attraversato la tua strada
o una scala sotto cui sei passata
prima di salirvi per accedere a un altro paradiso.
Volevo fossi tu
la coppa da cui bere l'ambrosia
ma non ho potuto io
sedermi al desco degli dei
pur avendoti fatto dono del pomo d'oro
con la tua promessa di chiamarti Elena.

 

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6 commenti:

  • GUIDO EDOARDO ORBELLI il 05/10/2010 15:22
    mi piace come scrivi perché fai dei richiami alla mitologia che a me piace tanto e che anch'io tiro sempre in ballo nelle mie opere.
  • Anonimo il 30/09/2010 17:35
    Sempre interessanti gli scenari delle tue opere...
  • Anonimo il 01/09/2010 12:07
    splendido canto malinconico impreziosito da gemme di versi epici... nella triste celebrazione di un amore che non ha visto il sole
  • Elisabetta Fabrini il 30/08/2010 09:10
    Molto molto bella... bravo!
  • loretta margherita citarei il 30/08/2010 05:09
    belle le metafore mitologiche
  • Anonimo il 30/08/2010 00:48
    ... interessante... brindare in un campo di quadrifogli... con lei che non c'è...
    giochi bene con le parole... eh?
    bellissima!!!

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