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La tua casa

Ti alzi al mattino,
una notte di sogni,
la vita ti aspetta
e ti strugge la vita.
Inizia la lotta,
andare al lavoro
già è una fatica,
un'ora di coda
la prima nemica.
Arrivi al lavoro,
affronti i colleghi,
le solite carte
che vedi da mesi,
il capo che rompe,
lavora di bocca,
fa il professore,
le solite tesi,
lavoro non tocca.
Sei rassegnato,
aspetti la sera
quando al rientro,
con molta fatica
la solita coda
remota nemica,
ti porta al rifugio,
la tua bella casa,
la casa dei sogni,
li, il capo sei tu
nessuno ti rompe,
ti sdrai sul divano,
il bicchiere vicino
sorseggi, sgranocchi
fin quando ti pare,
poi il salto nel letto,
ti allunghi, ti giri,
aspetti Morfeo
che arriva veloce,
ti riempie di sogni,
di viaggi, di amori.
Ma chi se ne frega,
domani la sveglia
annuncia l'alzata,
le solite cose,
il solito giorno,
ma sai che la sera
ritorna immortale
e nella tua casa
sei il solo reale.

 

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • ylenia 2010 il 01/09/2010 23:05
    molto carina e soprattutto molto veritiera... bravo!
  • terry Deleo il 01/09/2010 22:49
    Mamma mia quant'è vera!
    Molto bella, complimenti
    terry
  • loretta margherita citarei il 01/09/2010 19:11
    ho scritto anche io qualcosa di simile, molto bella e veritiera complimenti
  • Anna Maria Russo il 01/09/2010 18:56
    bellissima, in casa tua sei tu il capo il re, e a casa scordi la fatica e ti rilassi sorseggiando un buon bicchiere di vino bianco.. mi piace
  • Maria Teresa il 01/09/2010 16:14
    Chi non si è riconosciuto in questi versi, alzi la mano!
    Credo tutti.
    La sveglia, il lavoro, i colleghi, il capo, la fatica, la stanchezza...
    Però poi, finalmente, si torna a casa!
    Casa?
    Oddio, anche a casa non si scherza con il lavoro domestico e chi lavora, sa bene di cosa sto parlando.
    Orazio, comunque complimenti per questo "spaccato" di "fatica" quotidiana
  • alice costa il 01/09/2010 12:44
    vera!!!! il solito tran tran descritto benissimo!!!!
  • Anonimo il 01/09/2010 09:41
    poesia verissima! Complimenti per questo delizioso dipinto di quotidianità
  • laura marchetti il 01/09/2010 08:57
    Poesia molto vera... quando timbro il cartellino penso... ecco ora non mi appartengo più... poi mi rifaccio quando torno nell'abbraccio della mia casa

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