username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Conchiglia

Scuoto la mia gabbia
quando mi risveglio ancora
con le vuote mani.

S'arrossa il pensiero
nei magici riflessi dei tuoi occhi
e io guardo assonnato
foto splendenti.

Luccicano immobili
labbra intoccabili
nella primavera appassita
ch'io conosca.

 

1
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0