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Baileys con ghiaccio per tutti

Musica
Il suo corpo è musica
tra le rovine del mondo,
il suo nome
è il senso delle notti insonni.
La mia amica
mi accompagna tra la folla
e noi camminiamo controcorrente
per raggiungere l'altro lato
di una strada goliardica,
la vita comincia ad essere
una cosa seria
e questo non ci impedisce di ridere.
Ricordi
Proiezioni e ricordi
del mio assurdo viaggio scandinavo,
non ho visto neanche una città
ma tanta erba, tanti alberi
e tanti intrighi.
E muoviamo sempre e solo
controcorrente
e infine troviamo il nostro posto
accogliente come il primo giorno,
la vita comincia ad essere
una cosa seria
ma questo non ci impedisce di ridere.
Prima di ora avevo fatto del male
solo a me stessa, almeno credo,
prima di ora nessuno si era accorto di me.
E il suo volto è carne fresca,
carne da divorare,
le sue mani sono più bianche della neve
e sottili quanto le mie.
Il suo sguardo è pura adrenalina alcolica.
Mi getterò dalla torre di Pisa,
direttamente tra le braccia di un forestiero
di cui dimenticherò il nome,
e intanto beviamo una birra
fredda come la stagione passata.
Un bambino africano mi guarda
avvolta nella mia bandiera,
mentre la vita comincia ad essere
una cosa seria
e questo non ci impedisce di ridere.
La bottiglia adesso è vuota -
il boccale lo era da prima -
le sedie nere ondeggiano piano
e fuori la folla grida vendetta.
Siamo tutti contro il governo
siamo tutti contro la guerra

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9 commenti     0 recensioni    

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9 commenti:

  • Anonimo il 05/12/2009 18:54
    bRAVISSIMA... COMPLIMENTI? CHI è LEI?
  • Donato Delfin8 il 04/12/2008 00:12
    bella! grazie
  • Giuseppe Aricò il 13/04/2008 18:56
    Scrittura molto elegante, incisiva, narrazione poetica di ottimo livello! Brava!
  • billiejoe. il 27/03/2007 13:00
    mi piace.. sembra quasi una canzone, con tanto di ritornello.. forse queste parole andrebbero "musicate".. o forse lette mentre si ascolta qualcosa..
  • Valerio Palma il 25/03/2007 22:51
    Mi hai ricordato come scrive una persona che amo...
    C'è tanto di lei in questa tua bellissima poesia...
    Hai uno stile spontaneo, naturale... Un talento naturale, credo, da non lasciar dormire... Coltivalo sempre, sarebbe un peccato altrimenti...
    Un saluto,
    Valerio

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