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Loro la chiamano pace

Quanto sangue innocente
Dovrà scorrere ancora tra le vostre enormi mani.
Quante madri innocenti
Dovranno ancora versare le loro mille lacrime
nell'attesa di rivedere i loro piccoli figli,
e pulire il sangue di altri innocenti
portato davanti alla loro porta.
Quanti soldati ancora
Dovranno vedere morire,
Per propria mano,
uomini come loro,
padri come loro,
figli come loro,
esseri umani nati per vivere e non per perire.
Quante case, quante scuole, quante piazze
Dovranno ancora essere svuotate per poter dire:
ADESSO BASTA! ABBIAMO FINITO! ABBIAMO VINTO!
Cosa?
Cosa si può vincere in un gioco così spietato,
dove fumo e cenere sono il pane dei vincitori,
dove l'odio e l'infamia riveste
chi credeva di dover portare la pace,
dove sangue e fango ricoprono chi ha ricevuto quella pace.
NO!
Non può mai essere questa la pace che desiderate.
Provate a sostituire ogni pallottola con una parola.
Provate a seppellire i corpi esanimi dei gracili bambini
dentro i giardini delle vostre ricche case.
Provate ad asciugare con le lacrime di una madre
il sangue che avete cosparso per le strade.
Provate a cercare il nome e il cognome
di un morto qualsiasi
e marchiatelo sui vostri splendidi cappotti.
Provate a camminare in mezzo alla gente
con quel nome attaccato sui vostri vestiti,
e provate a dire: SI, L'HO UCCISO IO!
Provate a sentire l'eco,
di quella che voi chiamate pace,
e ascolterete il suono delle mille voci
che, tremanti, ancora chiedono: PERCHE'?

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Antonio Sabia il 07/09/2010 10:10
    grande Raf, hai colto la mia ispirazione per la parte iniziale della poesia... la rabbia ha poi fatto il resto!!!
  • Anonimo il 06/09/2010 23:36
    è un po' la continuazione di blowin' in the wind... bravissimo
  • loretta margherita citarei il 06/09/2010 16:02
    bella riflessione
  • laura marchetti il 06/09/2010 14:48
    LA PACE SOLO LA PACE LA PUO' DARE NON È FOMENTANDO L'ODIO CHE SI RISOLVONO I PROBLEMI
  • Aedo il 06/09/2010 12:56
    La tua poesia è un manifesto contro la guerra: tutti quelli che uccidono in un evento bellico, dicono che lottano per la giustizia. Ma quale giustizia richiede il sacrificio di vite umane? Si tratta di crudeltà bestiale camuffata. Tutto ciò mi ricorda una vecchia canzone di E. Bennato: "Arrivano i buoni": i nuovi buoni non sono altro che dei cattivi.
    Bravissimo Antonio!
    Ignazio
  • Anonimo il 06/09/2010 12:06
    Tutto molto vero, la pace no credo sia di questo mondo. Gli uomini hanno bisogno di giocare alla guerra x sentirsi vivi a discapito della vita stessa.
    Apprezzatissima
  • Inchiappa Vito I Song il 06/09/2010 11:50
    I produttori di morte non si pongono questi scrupoli. Costruiscono il loro potere distruggendo i più deboli.
  • vasily biserov il 06/09/2010 11:38
    missione di pace=missione di guerra... perchè??
  • Enrico Ferrini il 06/09/2010 11:33
    Sì, l'ho ucciso io... rende benissimo
  • Enrico Ferrini il 06/09/2010 11:32
    Ancora devo iniziare a leggere la poesia, e già mi sono innamorato del titolo.

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