accedi   |   crea nuovo account

Figli

Oltre a soffrire, combattere e lottare,
su questa terra ormai dissennata,
l'essere umano deve ancora procreare.

Chi nasce ancor non sa cosa l'aspetta,
ancor non sa parlar, che già ha la rata
conosce il soldo e vuole la paghetta.

Un figlio che ti nasce al giorno d'oggi,
sai già che ti darà molti problemi
se non saprà trovare buoni appoggi.

La scuola non è in grado d'insegnare,
è quasi tutto fuori dagli schemi,
impara se saprà darsi da fare.

Dopo la scuola il problema del lavoro,
per molti è diventato una chimera,
un mese qua e là, già è come l'oro.

Speravi fosse indipendente, prima o poi,
senza pretesa di aver da lui una mano,
invece non ha scampo, sempre con voi.

Più invecchi, più lui si spaventa,
come farò quando sarò da solo,
lavoro niente ed ha passato i trenta.

Una famiglia per lui resta un miraggio,
la persona giusta l'avrebbe,
ma senza lavoro non si inizia il viaggio.

E spera non gli nasca una creatura,
sarebbe bello avere il nipotino,
ma per te sarebbe ancora più dura.

Così la storia continua e va avanti,
i giovani oramai non hanno sbocchi,
e i genitori vivon di rimpianti.

Rimpianti per progetti mai conclusi,
a parte il figlio che era la prima cosa,
il lavoro per voi c'era, ma siete rimasti illusi.

Il figlio è stato una gran soddisfazione,
ma ora che il trapasso è più vicino,
rimane solo la preoccupazione.

Non ti resta che fartene ragione,
chissà come farà se resta solo,
e te ne vai con in gola il magone.

 

1
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Anonimo il 08/09/2010 23:54
    Orazio non potevi scrivere meglio questo stato di cose!
    Non ho nulla da aggiungere, hai detto tutto... a causa di questa società sempre più perversa e per i figli di papà, i ragazzi di oggi, quelli che se la devono sudare ogni giornata, è per loro e per i genitori un inferno! Oggi, spesso penso, che avrei dovuto usare più saggezza nelle mie scelte... fare un figlio per una donna è istintuale... ma poi... Sai potessi tornare indietro rinuncerei alla maternità, vivrei sola ma morirei a cuor leggero!
  • alice costa il 08/09/2010 14:38
    .. reale e cruda descrizione di quotidiana attualità !
    complessa la discussione sui punti da te trattati...è un enorme problema!!!
    Complimenti per come sei riuscito ad illustrarla!!!!!
  • Manuela Magi il 07/09/2010 23:54
    È un vero problema... ci sarebbe da parlarne i abbondanza.
  • Laura cuoricino il 07/09/2010 14:27
    Amara riflessione espressa con l'anima... e noi figli soffriamo immensamente sapendovi così avviliti per il nostro futuro...
  • laura marchetti il 07/09/2010 13:42
    OGGI CI SENTIAMO UN PO' TUTTI ISPIRATI DAI FIGLI... LA TUA È SCRITTA IN MANIERA MAGISTRALE

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0