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Inchiostro

E'con l'inchiostro profondo del mio cuore
che scrivo su un'orchidea solo il tuo nome

Lo squallore inaccettabile è celarmi dietro una
maschera che padrone non ha...

Amore, clamore, cuore, dolore
sono parole che risuonano nella mia mente
come un agente diligente
come un corteo in un liceo
come un proiettile che profondo
tondo e vagabondo confonde il
galoppo con lo zoppo...

Attorno e giorno ma nel mio io
le tenebre più oscure senza una
fessura che sventura... solo tortura

Penso solo a te affascinate aitante
che aleggi passeggero come una libellula
in un campo fiorito lontano dal grano
oro e luce produce quell'ardore stupore
che non vuole andar via da quel fiore...

Pura follia, frenesia, malattia
voglia di viverti... di averti... di desiderarti
ma tutto... vola via con un semplice...

No... scritto con inchiostro indelebile
tra le pagine invisibili dell'anima.

 

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5 commenti:

  • pauline buono il 08/01/2012 18:39
    molto bella... anche se sembra un po un accozzaglia di rime senza un senso l'una con l'altra... cosa "c'entra un corteo in un liceo"? i restanti versi invece, sono molto belli!! complimenti lo stesso continua a scrivere!
  • Anonimo il 22/10/2010 17:50
    struggente e malinconica... davvero bella!
  • Anonimo il 22/10/2010 17:50
    struggente e malinconica... davvero bella!
  • Antonello Gualano il 11/10/2010 12:18
    Generalmente preferisco la prosa, tuttavia la semplicità e la profondità di quest'opera mi hanno avvinto. Sai suscitare belle emozioni... complimenti!
  • karen tognini il 07/09/2010 10:53
    Bravissima...è molto bella... dolcemente malinconica...