PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Tu donna madre

Con la volontà
tutta
che porre
si vuole,
l' omo
mai
concepir
non può
il dolore
del parto;
e tu donna
ad ogni sforzo
spasimavi
e languivi
in quel momento
cruciale,
e feroce
al Celo
il tuo grido
giungeva,
mentre
Chi tutto può
la fronte
ti carezzava
fino a quando
tutto era finito
e la prole
già piangeva;
e tu donna,
seppur esausta,
finalmente
sorridevi
e ti appagavi
soddisfatta
in un sonno
ristoratore.

 

1
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Mamma Pigra il 27/08/2012 07:57
    la dolcezza e l'empatia che comunichi allevia veramente il dolore del parto. Complimenti

4 commenti:

  • laura marchetti il 08/09/2010 21:51
    UN BELLISSIMO OMAGGIO ALLA MATERNITA' CON LA DOLCEZZA CHE TI CONTRADDISTINGUE
  • anna marinelli il 08/09/2010 21:10
    questa immagine la trovo sublime:

    Chi tutto può
    la fronte
    ti carezzava
    fino a quando
    tutto era finito
  • loretta margherita citarei il 08/09/2010 16:30
    bella riflessione,
  • Laura cuoricino il 08/09/2010 14:36
    Commovente riflessione di un uomo sensibile e così 'poetico' su una fase importante per la donna e pe la società!!!
    Bravo, Don, sempre attento e profondo!
    Ciao, Cuoricino.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0