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Il falco

Spettatore silenzioso dei miei viaggi,
Ti fai trovare ogni volta,
sempre nel solito posto.
E come te la tiri fratello!
stai ritto in cima a un palo ai bordi dell'autostrada
tutto impettito,
Le tue piume ondeggiano
Come un mantello di seta,
in una giornata di vento.
Hai il fare
di chi controlla tutto e tutti.
Quando mi vedi passare
mi lanci uno sguardo di commiserazione,
del tipo "lavora, lavora, corri dentro la tua scatola a quattro ruote"
e aggiunge perfido "ma quando la smetterai? Vivi fratello!"
qui la mia rabbia monta e con lei il mio disappunto.
Voi direte, ma perché t'incavoli così!
In fondo è solo un falco che non si fa gli affari suoi.
È vero, ma il problema sta
proprio nel fatto che ha ragione lui!
Quando la smetterò e soprattutto inizierò a vivere?

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 13/09/2010 12:17
    molto bella..
  • Annamaria Ribuk il 09/09/2010 09:25
    ... siamo dei esseri perfetti, a volte inconsapevoli... ecco cosa ci manca la consapevolezza di quello che siamo e facciamo... siamo fotunati se abbiamo il lavoro... siamo felici se sappiamo goderci i doni della vita...
    bellissima Aldo... un bacio Ann!
  • Rosy Rosalba Piras il 08/09/2010 22:57
    una bella poesia, fa molto riflettere, siamo sempre di corsa in questa vita e ci lasciamo scappare tante piacevoli emozioni, come giocare con i propri figli!
  • Aldo Riboldi il 08/09/2010 22:39
    Grazie a tutti voi per i vostri centratissimi commenti, in effetti il lavoro andrebbe preso in modo equilibrato, peccato che te ne accorgi tardi e come dice Giovanni non riesci a goderne neanche i frutti! buona serata...
  • laura marchetti il 08/09/2010 21:29
    QUEL FALCO È UNA VOCINA CHE TI VIENE DA DENTRO... QUANTE VOLTE LA VORREI ASCOLTARE... POI METTO LA MARCIA E... PROSEGUO
  • Falco libero il 08/09/2010 21:17
    È verissimo quando iniziamo a vivere per davvero? La pausa è terminata.
    Bravissimo
    Falco Libero
  • loretta margherita citarei il 08/09/2010 16:19
    concordo con giovanni crisostomo, piaciuta
  • giovanni crisostomo il 08/09/2010 14:52
    Mio padre diceva sempre: nido fatto, gazza morta! Penso che anche il falco, con tutta la sua alterigia, ogni tanto debba farsi un voletto per non restare a digiuno. La distinzione tra noi e gli animali è che loro si procacciano solo il necessario, noi vogliamo anche il superfluo (o meglio: ci viene imposto) e il ridicolo è che non riusciamo neppure a godercelo.
  • Inchiappa Vito I Song il 08/09/2010 14:48
    La frenesia della vita. Se riuscissimo a liberare l'animale che è in noi, vivrebbe libero? E quanto tempo sopravviverebbe? È la gabbia del mondo che ci fa incavolare.
    Bello il falco.
  • Laura cuoricino il 08/09/2010 14:30
    Bella e devo dire che porta alla riflessione, a cercarci dentro.
    Complimenti, Aldo!
    Ciao, Cuoricino.
  • Anonimo il 08/09/2010 12:26
    La domanda inquieta anche me!
    Ma la vita è una lunga attesa, disillusa!
    Ottima!


    A. R. G
  • anna rita pincopallo il 08/09/2010 12:17
    e' vero la vita ti scorre via senza quasi accorgertene dedicata al lavoro e alla quotidianetà di tutti i giorni, mentre per noi e i nostri cari lasciamo solo pochi momenti.
    ma scusa se ti da cosi fastidio questo falco cambia strada...

  • giovanna raisso il 08/09/2010 11:56
    quel falco.. la parte saggia di noi..
    bella Aldo
  • karen tognini il 08/09/2010 10:14
    Lo dice sempre.. mio marito..
    la societa' ci fa lavorare... ma dico io.. non basterebbero 5 ore al giorno?...
    parte della nostra vita... se va via così... ma cosa ci possiamo fare?.. c'è da mangiare...

    ciao
    k

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