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Le tue parole

Ho scoperto il mio fianco,
alla crudeltà delle tue parole.
Come spade poco affilate
per dare più dolore
si sono conficcate nella mia testa,
rendendomi ceco e sordo.
Hai vomitato su di me
le tue insoddisfazioni,
non contenta della tua vita.
Ti ho lasciato distruggere la mia
mentre cercavo di volerti bene,
sorreggendoti nel comune cammino.
A nulla sono valse le mie parole,
a nulla è valso il mio amore.
Ora che non sono più il tuo angelo
mi vieni a cercare, le ferite restano
l'amore no.

 

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8 commenti:

  • Anonimo il 09/09/2010 22:50
    Bella Clem, condivisa...
  • Giacomo Scimonelli il 09/09/2010 17:50
    profondità di versi che si nutrono di sentimenti veri... molto apprezzata...
  • loretta margherita citarei il 09/09/2010 09:27
    stupenda
  • Anonimo il 09/09/2010 09:19
    Profonda e sofferta, apprezzatissima e piaciuta
  • Anonimo il 09/09/2010 09:16
    Versi colmi di dolore, angoscia.
    Dopo "avventure" così, è dura a volte trovare la forza di rialzarsi, rinvigorire lo spirito e buttarsi tutto alle spalle.
    Ma se si riesce, è da ammirare una risposta così.
    Versi molti tristi, ma che mi sono tanto piaciuti.
  • laura marchetti il 09/09/2010 09:14
    le liti a volte avvicinano... se sono costruttive
  • karen tognini il 09/09/2010 09:14
    Bravo.. ben descritta...

    un abbraccio
    k
  • clem ros il 09/09/2010 09:09
    ho assistito ad una lite di una coppia, immedesimandomi nel lui, ho pensato...

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