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Il Patto

Tocco il tempo nello specchio. E nelle stagioni.
Nella pelle, che cambia.
Lui tocca me. È uno strappo,
che lacera gli organi.
È un dispensatore di beni.
È geloso di ciò che mi ha dato,
lo rivuole indietro,
mi blocca,
mi parla,
vuole scendere a patti.
Il Tempo non basta mai a sé stesso.
La modalità di pagamento del debito è feroce. Lui ama chiamarla Ricordo.
Il Ricordo è meschino, si presenta tra sorrisi
ma voltandosi ha gli occhi rossi del fuoco.
Profuma di lacrime e sussurri,
è una musica scritta dal mondo.
L’odore del ricordo è frenetico,
stregoneria senza antidoto.
Il Ricordo è Malinconia, e lì è finita la storia.
Il Tempo vuole indietro tutto.

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • Gemma Misaki il 05/05/2011 10:10
    Bella e intensa. Complimenti.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/03/2008 08:54
    Bellissima... impattare con il tempo...

    Vincenzo
  • teresa hagendorfer il 28/03/2007 13:07
    bella l'idea di un conto e di una responsabilità verso chi vuole indietro tutto... facile la lettura. bella
  • laura cuppone il 27/03/2007 09:28
    non sempre lo scambio è equo, è vero... ma ciò che il tempo ti ha dato e tolto fanno parte di te... tu sei il prima, il durante e il dopo... tu sei lui... non più. sei tu avincere...
  • Riccardo Brumana il 27/03/2007 00:19
    belle metafore, originale nel testo. complimenti.
  • sara rota il 26/03/2007 21:21
    Magnifica, chiara e piacevole alla lettura. Continua così

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