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Un uomo qualunque

ti dissi di non cambiare
quello che hai dentro
è qualcosa di fenomenale.

Ho desistito molto
lungo le rive del mio fiume,
caronte impaziente,
mi aspettava per l'attraversata

ma una nuvola d'argento
mi fece cenno
non esitai un solo istante
e subito in groppa esultante

attraversammo luoghi incantati
dipinti dorati immortalati
scorrevano davanti i miei occhi
meravigliati

quanto splendore nel mio sopore
accanto a me
vidi S. Paolo che mi indicava
il meraviglioso creato.
Era un uomo qualunque
un po'stempiato
molto semplice
quasi disabbigliato
ma quello che ancora mi sconcerta
era la luce da lui emanata.

Neanche un pennello
avrebbe saputo fare meglio,
perche' la sua luce avrebbe spento.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 09/08/2013 20:23
    apprezzata, compplimenti..

4 commenti:

  • sara zucchetti il 16/09/2010 12:10
    Molto bella e fantasiosa come dicono sembra una favola e molto dolce. Speciale il finale
  • silvia giatti il 13/09/2010 09:06
    davvero bellissima, fa spaziare con la mente.. dolcissima
  • paola carovano il 11/09/2010 00:19
    grazie ignazio.
  • Aedo il 10/09/2010 23:47
    Una poesia dolce, che ha il sapore di una fiaba. Brava!
    Ignazio

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