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Restato senza ferie

artista senza pennelli e tela
colore che inesauribile si materializza e scorre
e così non puoi fare altro che dipingere
all'inizio dove capita
con le dita
poi uscire la sera
con la sensazione di non dovere rientrare più
la strada che scorre anche
sulla carrozzeria dell'auto che precede
il volto di un vicino
che intrappola il nostro
e comincia a parlare una voce che non sai
e insieme il gusto amaro delle parole
incapaci di trasmettere il sapore dell'esperienza
le foglie degli alberi applaudono
mosse da un timido venticello.

 

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2 commenti:

  • laura cuppone il 22/09/2010 16:04
    artista senza pennelli
    ma preso d'assalto
    colpito
    da ogni sensazione possibile
    ...
    con la sensazione di non dovere rientrare più...
    .. ebbene si, la strada corre anche sulla carrozzeria dell'auto.. che precede...

    poesia profonda... delicatamente incisiva.

    Lau
  • Anonimo il 12/09/2010 21:54
    bellissimi immagini: le foglie che appluadono, richiama sia il rumore che il movimento. Le uniche, forse, ad applaudire al nostro essere infaticabili, di fronte a un mondo freddo e indifferente, grigio e da colorare. Una poesia dal gusto jazz...

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