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Il dubbio

Oscure son l'ombre, su cui i passi cautelamente poso.
Indistinte le forme, che l'occhio scorge attorno.
Perché son qua? Con ansia chiedo, quale lo scopo.
Son forse in attesa di un futuro nascere,
o di un eterno riposare.
Tante son le domande che con ansia pongo.
Nei dubbi, lo sguardo spingo verso il cielo,
cercando da lui risposte, ora con fede, ed or con l'incerto.
Perché nascere, il dormire eterno,
perché la gioia fugace, perché tanto dolore,
e di tutto questo, chi né è l'autore?
È forse il caso, o forse il gran Signore?
Al suo apparire primordiale, l'uomo conobbe le paure.
Temette il tuono, il fulmine, il fuoco,
al sole e all'acqua prostrò la fronte.
ed egli smarrito, chiese l'aiuto.
Nacquero allora gli Dei, i profeti, i cialtroni.
Si fece distinzione tra il bene ed il male,
per l'uno il sorriso e per l'altro il gran castigo.
Ma quale era il fine, e le certezze di tal sentenze.
Il cielo tutt'ora m'è muto,
ed al dubbio, non c'è risposte.
Ed io continuo il mio vagare,
nell'antro fondo, ed ivi, io dibatto.

 

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6 commenti     0 recensioni    

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6 commenti:

  • Anonimo il 28/04/2011 21:17
    Bruno veramente non ho parole... Tante dietro di me son ora l'orme,
    le quali posano stanche in dimenticato tempo...
    mi hai fatto ricordare che anche io nel mio libro mi pongo amletiche domande sei unico... non so cosa dirti se non... bravissimo ti aspetto ai miei umili scritti
  • augusto villa il 12/10/2010 19:57
    Eccavoli... complimenti!... Davvero bella...
    Quello che dice Antonino... l'ho notato anch'io...
    Comunque molto, molto bella!!! ----------
  • Ugo Mastrogiovanni il 14/09/2010 17:41
    Un giusto e dovuto meditare sul "provvisorio passare ed eterno finire".
    Quando l'equilibrio dell'uomo spinge lo sguardo "oltre il sole e le lontane stelle" vuol dire che la maturità dello spirito è completa. Il poeta ricorre a vari "perché", ma è chiaro che sono solamente delle esigenze poetiche, egli ben conosce le risposte ai suoi perché e ne fa poesia, poiché questo suo "Il dubbio" respira coscientemente gli aspetti più nudi e realistici della vita, quella vita che Bruno Guidotti ha onorato con umanità e conoscenza, ornandola. spesso con questi effluvi di eccellente poesia.
  • laura marchetti il 13/09/2010 08:57
    BELLISSIMA!! Una riflessione profonda e con stile...
  • Giacomo Scimonelli il 13/09/2010 07:20
    l'eterno dilemma... perchè tanta sofferenza... perchè la felicità... perchè si nasce... perchè si muore... ma chi decide è solo nostro Signore... dubbi che ci accompagneranno fino alla fine e nessuno potrà mai spiegare... impossibile una risposta... poesia ben scritta... gran lavoro... bravo Guido... sei una spanna sopra a tutti... complimenti
  • Anonimo il 12/09/2010 21:08
    La trovo notevolmente migliorata. Solo un appunto se mi permetti: fai largo uso di aggettivi possessivi e pronomi personali anche laddove potrebbero essere omessi!!
    Ottima davvero!



    A. R. G

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